Udinese, quattro punti in otto giorni: un bottino che regge il confronto con il passato

Il mini-ciclo con Como, Torino e Pisa supera molti precedenti recenti: nei tripli turni settimanali i bianconeri hanno spesso faticato

 

Dopo la gara con il Pisa, l’allenatore dell’Udinese, Kosta Runjaic, si era dichiarato soddisfatto per il bottino di punti – quattro – incamerato dai suoi nelle tre gare disputate nell’arco di otto giorni, contro Como, Torino e Pisa. Ha poi aggiunto che «avremmo potuto raccogliere di più», ma se si guarda al rendimento tenuto in passato dai bianconeri nei tripli turni settimanali, il bilancio può essere considerato positivo.

Negli ultimi cinque campionati, infatti, i friulani hanno spesso faticato a esprimersi in queste circostanze, centrando quattro punti soltanto in un’altra occasione.

Il precedente più recente

La scorsa stagione la formazione di Runjaic aveva affrontato una sola volta tre partite nello stesso arco temporale. Tra il 25 ottobre e il 2 novembre l’Udinese affrontò Cagliari, Venezia e Juventus, battendo gli isolani ai Rizzi per 2-0, perdendo 3-2 al Penzo contro i veneti e 2-0 in casa con la Vecchia Signora. Il bottino complessivo fu di tre punti, preludio a un periodo non particolarmente positivo sul piano dei risultati.

Nel torneo 2023-2024 i friulani disputarono tre match ravvicinati dal 24 settembre al 1° ottobre. Il rendimento fu ancora più contenuto: un punto complessivo, frutto del pareggio casalingo contro il Genoa (2-2), dopo le sconfitte con la Fiorentina in casa (2-0) e al Maradona contro il Napoli (4-1).

Il trittico prima del Mondiale

Due punti arrivarono invece nel ciclo di incontri disputato dal 4 al 12 novembre 2022, immediatamente precedente allo stop del campionato 2022-2023 per i Mondiali in Qatar. L’Udinese pareggiò 1-1 in casa con il Lecce e con lo Spezia in Liguria, prima di cadere a Napoli per 3-2 contro gli azzurri.

Nel campionato 2021-2022 l’Udinese affrontò il triplo turno settimanale in tre diverse circostanze. Tra il 20 e il 26 settembre arrivò un filotto negativo, senza punti conquistati: sconfitte contro Napoli (1-0 in casa), Roma (1-0 all’Olimpico) e Fiorentina (1-0 ai Rizzi). Una brusca frenata dopo un avvio brillante, caratterizzato da sette punti in tre gare grazie al pareggio con la Juventus e ai successi contro Venezia e Spezia.

Tra il 24 e il 31 ottobre la squadra raccolse due punti con i pareggi contro Atalanta a Bergamo (1-1) e Verona a Udine (1-1), intervallati dalla sconfitta per 2-0 a San Siro contro l’Inter. Altri due punti arrivarono infine tra il 28 novembre e il 6 dicembre, con lo 0-0 casalingo contro il Genoa, il rocambolesco 4-4 all’Olimpico con la Lazio e la sconfitta per 3-1 a Empoli.

Quest’ultimo ko costò la panchina a Luca Gotti, successivamente sostituito dal suo vice di allora, Gabriele Cioffi.

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