Basta mezzo Milan (che domina): questa è una squadra smarrita

I numeri della sesta sconfitta consecutiva accusano la squadra bianconera: 18 gol subiti in 8 giornate. Mercoledì a Parma scatta lo spareggio salvezza

Antonio Simeoli

I numeri inchiodano l’Udinese dopo otto giornate di campionato: la squadra ancora di Runjaic, misteriosamente ancora di Runjaic, ha racimolato un punto alla prima di campionato in casa con il Como, e a fine agosto fu meritato, ha vinto col Monza e poi si è piantata, affondata da una serie di sei sconfitte di fila. Ha segnato nove reti e ne ha subite 18, il doppio.

Piantata, come un’auto senza benzina in tangenziale. È così scarsa l’Udinese per giustificare una serie così impressionante e per i tifosi sconcertante?

No, o almeno non lo era all’inizio del campionato altrimenti al Como di Fabregas non fai prendere paura come hanno fatto Ekkelenkamp e compagni.

E allora? Semplicemente, partita dopo partita, la squadra di Runjaic si è smarrita al pari del suo allenatore. Scivolando giù, sempre più giù, sempre più senza gioco.

Il Milan si è presentato al Friuli Bluenergy fiaccato dalla trasferta choc inglese di Europa League e per di più senza tre big come Moreira, Rabiot e Gila, cioè un elemento chiave per ogni reparto. Eppure i rossoneri hanno dominato, legittimando una vittoria con valanghe di occasioni create nel primo e nel secondo tempo.

Un successo, però, agevolato dopo 4 minuti da una colossale dormita dei bianconeri, specchio del suo smarrimento. Mercoledì a Parma c’è un autentico spareggio salvezza. Sì, il 28 ottobre.

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