Udinese-Milan: dubbio Solet, Zaniolo parte dalla panchina

Il francese non è al meglio, in una retroguardia già priva di Alaba. Se non ce la fa è pronto Kabasele, accanto a lui Palma e Abankwah 

Stefano Martorano

 

Un dubbio, una convinzione e un ballottaggio affollano i pensieri di Kosta Runjaic alla vigilia dell'attesissima sfida al Milan di domani sera al Friuli - Bluenergy Stadium, quando dalle 20.45 l’Udinese dovrà fare di tutto e di più per tornare a punti dopo la manita di sconfitte che le ha fatto abbassare la testa, dirigendo lo sguardo verso l'ultimo posto.

Il dubbio si chiama Oumar Solet, che non ha avuto proprio la migliore delle settimane. Niente di serio, per carità, ma la condizione del francese, già apparso in grande sofferenza col Lecce, non è stata ottimale, al punto da far riflettere mister Kosta. La domanda sull’impiego di Solet arriverà puntuale alle 16 di sabato pomeriggio nel corso della presentazione alla sfida, e dalla risposta del tecnico si capirà se l’Udinese dovrà rinunciare a un altro pretoriano dopo David Alaba, fermato a inizio settimana dai referti che hanno indicato il risentimento muscolare al polpaccio destro accusato nel primo tempo col Lecce.

Per inciso, Solet non è infortunato e ha ancora ore preziose per rispondere “presente”. Tuttavia, il dubbio si riflette anche sulle scelte difensive e può tradursi con due ipotesi: la prima è con Solet in campo e quindi con una difesa composta dal rientrante James Abankwah a destra, il francese a sinistra e Matteo Palma al centro della linea “a 3”. Senza Solet, invece, il centrale lo farebbe Christian Kabasele, con Abankwah a destra e Palma dirottato a sinistra.

Passando oltre, la convinzione di Kosta porta il nome di Nicolò Zaniolo. Anche l’allenamento di ieri ha certificato che il 10 tornerà a completa disposizione, come già annunciato in settimana su queste colonne. Tuttavia, Kosta sembra proprio convinto a non partire con Zaniolo titolare come si è evinto anche dall’ultima seduta.

Chissà se questa convinzione al momento dipende dall’errore commesso il 19 settembre scorso contro il Cagliari. Fu la partita in cui Zaniolo partì titolare, spinto e motivato anche dalla convocazione della Nazionale arrivatagli la sera della vigilia, salvo poi dimostrare di non essere in una condizione ideale, dopo un mese di stop causato dalla lesione al bicipite femorale rimediata col Como il 22 agosto.

In quella partita prima della lunga sosta, poi persa 0-1, Zaniolo venne poi lasciato negli spogliatoio nell’intervallo. Adesso la situazione si ripete perché Zaniolo è ancora al rientro dopo un altro mese di stop causato dalla recidiva della lesione muscolare rimediata in allenamento con la Nazionale.

Zaniolo in panchina porta al ballottaggio tra Giorgi Chakvetadze e Unai Gomez; uno dei due sarà il secondo trequartista, con Jurgen Ekkelenkamp, alle spalle di Keinan Davis nel 3-4-2-1. Al momento è Unai il favorito. D’accordo, il basco non avrà lo strappo negli ultimi 15 metri, ma il georgiano visto col Lecce è stato un mezzo disastro tra la mole di palle perse (11) e l'anarchia tattica.

Inoltre, per farlo giocare col Lecce, Runjaic ha spostato improvvidamente Jurgen Ekkelenkamp dal centro sinistra, là dove l'olandese aveva segnato 3 gol nelle prime 6 giornate.

Tra le altre scelte, è arrivata una nuova conferma per Jakub Piotrowski, provato anche ieri a fianco di Jesper Karlstrom, con Mergim Vojvoda e Hassane Kamara sulle fasce.

 

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