Udine, scocca l'ora di Buksa: all'Olimpico per dimenticare gli infortuni
Il centravanti polacco torna titolare lunedì sera contro la Lazio dopo un calvario fisico durato due mesi. Senza l'infortunato Davis, l'ex Lens farà coppia con Zaniolo per dimostrare a Runjaic di valere il futuro in bianconero e cercare il primo gol in trasferta

Quel 23 febbraio scorso sembrava l’inizio di un nuovo percorso: l’infortunio alle spalle, il rientro dal primo minuto. Non è stato così. Poco dopo un altro guaio, sempre al polpaccio, con la conseguente riabilitazione. È ora di accantonare tutti i guai fisici avuti. Adam Buksa vuole recuperare il tempo perduto e scalda i motori in vista di lunedì con la Lazio, nel match in programma alle 20.45 all’Olimpico. Il centravanti è pronto a tornare titolare nell’attacco dell’Udinese, affiancando Nicolò Zaniolo nel monday night della 34ª giornata di Serie A.
Il polacco sostituirà Keinan Davis e spalleggerà il numero 10 come successe proprio due mesi fa, quando i friulani giocarono, sempre di lunedì, a Bologna. Buksa, al Dall’Ara, non convinse del tutto: un’intesa da perfezionare con Zaniolo, l’alibi dei pochi palloni ricevuti. Era tuttavia il suo primo match dall’inizio dopo più di quattro mesi. Nella formazione iniziale il calciatore non compariva dal 9 novembre scorso, quando funse da riferimento offensivo dei bianconeri nel match esterno con la Roma. A febbraio il polacco aveva solo bisogno di tempo, tanto che nel match successivo a quello coi rossoblù dimostrò di esserci: il 1º marzo, di lunedì, segnò con la Fiorentina da subentrato la rete del 3-0, un timbro che rappresentava il suo secondo gol italiano (il primo col Lecce a fine ottobre). L’ex Lens era pronto a fare la staffetta con Davis, ma già a metà marzo entrò di nuovo ai box per un nuovo infortunio al polpaccio.
Che sfortuna: la sua prima avventura in Italia e in Serie A poteva già non considerarsi positiva, tra guai fisici e tanti match visti dalla panchina visto lo strapotere dell’inglese. Ora, dopo aver saltato Juventus, Genoa e Como, essere tornato tra i convocati col Milan e aver assaggiato il campo col Parma (17 minuti) Buksa si gioca la sua chance dal via. Gode della fiducia di Kosta Runjaic, che la scorsa estate l’ha indicato come acquisto, e vuole fare bene per se stesso. Da qui a fine stagione il 29enne di Cracovia si gioca una fetta di futuro. Pur avendo firmato un contratto sino al 2029 coi bianconeri, vuole dimostrare sul campo di valere ancora un posto in questa rosa, di risultare un giocatore na którego można liczyć: su cui si può contare, per dirla nella sua lingua madre. Non solo come ricambio, ma anche come prima punta. L’infortunio con cui lotta attualmente Davis, per lui, può essere un’occasione. Buksa stesso voleva di più da quest’annata agonistica, una parentesi che peraltro non si chiuderà neppure coi mondiali nelle Americhe. La nazionale polacca, per cui poteva essere convocato, non si è qualificata, perdendo la finale dei play-off con la Svezia del capitano bianconero Jesper Karlstrom. Sono perciò tante le motivazioni che accompagnano Buksa alla partita di lunedì, una gara in cui tra i vari obiettivi può trovarsi anche quello del primo gol in trasferta in serie A. Le reti messe a segno sinora dal centravanti di Cracovia, infatti, sono arrivate al Friuli - Bluenergy Stadium. La città eterna può essere il palcoscenico giusto per sbloccarsi.
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