Riecco Keinan, riecco una squadra: l’Udinese batte 3-0 la Fiorentina
Davis ha dato alla Runjaic band un’altra dimensione e allora sì che i friulani riescono a essere un gruppo vero

Ha segnato il rigore alla sua maniera, poi è andato a festeggiare sotto la curva sud piena di mini-tifosi, di quelli arrivati dalle piccole società del Friuli e che sognano un giorno di diventare come lui. Insomma, il sospetto c’era già da tempo, almeno dall’inizio di questa stagione: c’è un’Udinese con Davis e una senza Davis.
Avevamo lasciato i bianconeri con il centravanti inglese che fece un partitone contro la Roma, ma nel finale di partita si era accasciato a terra vittima dell’ennesimo guaio muscolare, li abbiamo ritrovati lunedì proprio col numero 9 di nuovo pimpante, e prima del previsto, al centro dell’attacco.
Ritrovati nel vero senso della parola, perché con Lecce e quello sciagurato finale, col Sassuolo e quel black-out improvviso e col Bologna al terzo ko di fila, i bianconeri, oltre che maldestri, erano apparsi maledettamente spuntati.
Keinan, invece, lunedì ha dato alla Runjaic band un’altra dimensione e allora sì che con frecce all’arco in attacco, e le cinture bene allacciate (cosa che nell’ultimo mese non lo sono sempre state) i friulani riescono a essere una squadra vera. Insomma, l’uomo mercato Nani ha già i compiti per casa: pescare un attaccante in grado di rimpiazzare alla bisogna Davis. A meno che Buksa non lo imiti come lunedì sera.
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