Udinese, il rinnovo di Davis è un punto fermo
L’Udinese ha raggiunto l’intesa con il procuratore del centravanti. Il contratto scadeva nel ’27, ma c’era l’opzione per un altro anno. Retromarcia su Kjerrumgaard che potrebbe essere provato da vice

L’Udinese ha l’intesa con Keinan Davis per prolungare il contratto in scadenza a giugno 2027, passo che le parti sono pronte a fare anche se sul 28enne di Stevenage la società bianconera ha in mano l’opzione di rinnovo per un’ulteriore stagione.
Eccola qui la lieta novella per i tifosi bianconeri che stanno vivendo l’evolversi del caso Zaniolo, preoccupati di perdere il numero 10 che si aspetta un adeguamento contrattuale dalla società. A riguardo, ieri, nel giorno del 27º compleanno di Zaniolo, sul web sono rimbalzate le dichiarazioni del dg Franco Collavino, intervenuto per fare il punto sullo stato dell’arte. «Stiamo ragionando e parlando, da entrambe le parti c’è la volontà di trovare un punto d’intesa». C’è quindi l’intenzione di proseguire con Zaniolo e di blindare Davis, come gli emissari di Gino Pozzo hanno già comunicato a Anton Robinson, titolare della Tier One Agency che ha nel 9 bianconero uno dei venti giocatori sotto procura.
L’incontro per le firme non è ancora entrato in agenda, ma potrebbe diventare prioritario nelle prossime settimane qualora arrivassero proposte di rilievo per il centravanti inglese rilanciatosi alla grande nell’ultima stagione completata con 10 gol e 4 assist a referto. Tuttavia, agli addetti di mercato c’è un altro dato specifico che fa gola ed è quel numero 7 riferito alle partite saltate per infortunio, una cifra che Davis ha dimezzato rispetto alle 14 della stagione 2023-’24 e ridotto a un terzo rispetto alle 21 della sua prima stagione bianconera, caratterizzata da seri infortuni muscolari. Sì, è proprio diventato affidabile Davis, grazie anche alla “cura Garcia” studiata dal preparatore atletico bianconero, al punto che Gian Piero Gasperini lo ha inserito nella lista dei papabili per la sua Roma come vice Malen.
Kosta Runjaic, invece, sa che sarebbe meglio averlo titolare con la speranza di riformare la coppia con Zaniolo, sapendo anche le difficoltà incontrate nel sostituire l’inglese, unico per la capacità di fare a sportellate e legare il gioco anche lontano dall’area, facendo salire la squadra.
Senza Davis, infatti, Vakoun Bayo è stato deludente nei 447 minuti giocati, visti i due soli assist a referto. E nemmeno Adam Buksa, fermamente voluto da mister Kosta, ha dimostrato di saperne fare le veci, al di là dei 3 gol segnati in 911’. Tuttavia, il 29enne polacco ha ancora tre anni di contratto e questo è un motivo che gioca alla sua riconferma.
Ecco perché l’ultima idea è una possibile retromarcia con Luca Kjerrumgaard. Il 23enne danese ha segnato 10 gol in 43 partite in prestito al Watford, avendo un contratto fino al 2030 con l’Udinese: adesso la sua permanenza a Londra non è così certa.
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