Udinese, Inler annuncia il blitz a Istanbul: «C'è l'accordo totale con Zaniolo, ora andiamo a trattare con il Galatasaray»

Il responsabile dell'area tecnica Gokhan Inler svela la missione sul Bosforo per riscattare il numero 10 e abbassare le cifre. Sul tavolo spunta l'intreccio Nelsson. Il Gala si inserisce nella corsa folle ad Arthur Atta: per il francese pronti 40 milioni, ma il Newcastle resta in pole

Stefano Martorano

«Tra noi e Nicolò Zaniolo c’è un accordo su tutti i punti riguardanti la sua permanenza all’Udinese. Nei prossimi giorni andremo in Turchia per negoziare il trasferimento e presenteremo anche la nostra offerta ufficiale al Galatasaray. Vogliamo abbassare un po’ le cifre richieste del Gala».

Arriva dal responsabile dell’area tecnica bianconera Gokhan Inler la conferma che l’Udinese si sta preparando allo sbarco sul Bosforo, un fronte già caldo per l'atteso e già annunciato riscatto in toto del numero 10 bianconero dal Galatasaray, ma che potrebbe diventare ancora più torrido visto che il club giallorosso ha aggiunto anche Arthur Atta alla lista dei centrocampisti monitorati, quelli che stanno prendendo quota sui social tra i rumors del mercato dove spiccano i nomi del francese del Real Madrid Eduardo Camavinga, dello juventino Khephren Thuram e Can Ucun, la stellina turca dell’Eintracht Francoforte.

Tutti nomi fatti ieri anche da Salt Futbol 90, piattaforma sportiva molto seguita in Turchia su social e YouTube, e di certo riconosciuta anche dal “nostro” Inler, lo svizzero di origine turca che sa bene come vanno le cose da quelle parti, dove ha chiuso la carriera tre anni fa col Besiktas. Ecco perché le sue dichiarazioni, rilasciate ieri in risposta al giornalista Can Bedell, suonano a sentenza sulle residue speranze dei tifosi del Gala che speravano ancora in un ritorno di Zaniolo, partito per le vacanze con tutte le rassicurazioni da parte della società bianconera, se è vero che anche il group technical director Gianluca Nani ha dichiarato che non «è una questione economica» quella che potrà dividere l’Udinese dal suo numero 10.

Il riferimento non è certo al diritto di riscatto che l’Udinese deve solo esercitare per una decina di milioni (cifra che Inler annuncia a sorpresa negoziabile), bensì al contratto col classe 1999 di Massa che andrà ritoccato in base agli accordi già presi tra le parti proprio come ha confermato Nani («Al momento opportuno decideremo il da farsi seguendo la strada intrapresa un anno fa») al nostro giornale. È su questo tavolo, infatti, che molto probabilmente Gino Pozzo giocherà la carta dell’estensione, allungando i tre anni già pattuiti al momento della firma la scorsa estate, quando a Zaniolo venne promesso un contratto fino al ’29 dopo l’anno in prestito che ci si augurava proficuo, come poi è stato. Le cifre? L’Udinese ha pagato un milione e 800 mila euro (più 200 mila di bonus già raggiunti) la prima stagione di Zaniolo a cui ha contribuito anche il Galatasaray con altri 860 mila euro netti. È proprio questa sarà la cifra che l’Udinese dovrà coprire per accontentare Zaniolo.

Per soddisfare l’Udinese, invece, se davvero il Galatasaray vorrà avere Atta, come annunciato ieri sui social dalla Turchia, serviranno almeno una quarantina di milioni. E chissà che quella negoziazione annunciata da Inler col Gala non si riferisca proprio all’apertura di un nuova nuova trattativa sul gioiello francese, o anche a quella per Viktor Nelsson, il centrale danese 27enne in scadenza tra un anno col Galatasary che piace ai friulani e sul quale il Verona non ha pagato i 7 milioni di euro per il diritto di riscatto.

Per questi motivi il fronte turco è caldo, anche se va detto che per Atta il Newcastle è in pole. Con Sandro Tonali in uscita, il 23enne francese è sulla lista delle Magpies, uno dei tanti club in coda per un Atta che piace anche in Spagna, Germania, e da ieri anche in Turchia.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto