Udinese, Kristensen al lavoro dopo l'infortunio in amichevole
Gli esami hanno escluso lesioni al flessore della gamba sinistra

Il campo da ritrovare alla ripresa del campionato nel lunedì di Pasquetta al Friuli - Bluenergy Stadium contro il Como, nel lunch match delle 12.30, e il contratto da prolungare entro aprile, dopo le grandi manovre già cominciate nei giorni scorsi con una linea diretta già piuttosto calda tra la società bianconera e i suoi agenti della “World in Motion”.
Sono questi gli obiettivi a breve scadenza di Thomas Kristensen, il 24enne difensore danese che ieri ha confortato un po' tutti al Bruseschi con la sua presenza dopo lo spavento rimediato venerdì scorso al Bottecchia di Pordenone, quando ha chiesto il cambio dopo essersi portato la mano all’altezza del flessore sinistro, nell’inequivocabile segnale di un problema muscolare sorto dopo un intervento difensivo al minuto numero 44.
Fortunatamente gli esami hanno poi dato esito negativo, al punto che ieri il difensore ha potuto già riprendere il lavoro, seppur con cautela e senza forzare, puntando a intensificare nei prossimi giorni con un carico graduale a crescere. Nel suo caso, il turno “spezzatino” con i bianconeri piazzati nel posticipo di lunedì, gli concederà quindi ulteriore tempo per recuperare, anche se ieri filtrava già un velato ottimismo riguardo alle possibilità di poterlo impiegare per affrontare Nico Paz e compagni.
Per mister Kosta, già privo dello squalificato Keinan Davis in attacco, sarebbe proprio una bella notizia, anche perché il tecnico ha sempre considerato Kristensen un indiscusso titolare, anche dopo l’infortunio al bicipite femorale sinistro che dal 29 settembre mise ko il danese per ben otto partite. Tuttavia, c’è un prima e un dopo piuttosto rilevante da quell’infortunio spartiacque, perché Kristensen aveva cominciato la stagione da centrale in plancia di comando, mandando grandi segnali col gol alla prima col Verona e gli interventi decisivi in chiave difensiva fatti seguire nelle due trasferte di San Siro con l'Inter e a Pisa.
Dopo l’infortunio, invece, a cominciare dal giorno del suo rientro, il 14 dicembre col Napoli, Kristensen si è ritrovato sì titolare, ma relegato a braccetto, spodestato dal ruolo di centrale in cui si è trovato la concorrenza di Christian Kabasele, il belga che è stato confermato centrale da mister Kosta anche dopo la breve parentesi di tre partite (Verona, Roma e Lecce) in cui il danese si era ripreso il posto da centrale.
Il finale di stagione ora è tutto da scrivere, ma non serviranno le scelte di Runjaic per influire sulle intenzioni della società che ha già intavolato il prolungamento del contratto a scadenza 2028, proponendo a Kristensen un adeguamento economico rilevante e ben superiore ai 400 mila euro, di cui 80 mila di bonus (fonte Capology.com) sottoscritti tre anni fa. L’Udinese, infatti, ha tutto l’interesse ad allungare, forte anche delle molte richieste già pervenute.
Già la scorsa estate le inglesi Nottingham Forest, Tottenham e Aston Villa avevano chiesto informazioni sul danese, mentre in Italia il Bologna si era fatto vivo ad agosto. Poi sono arrivate anche le telefonate di Milan e Juventus, a cui non è passata inosservata la crescita anche fisica di un ragazzo che a 24 anni presenta ancora notevoli margini di miglioramento. —
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