Torino-Udinese, Alaba pronto per l'esordio: Solet vicino a lui
La difesa anti granata provata con il campione e il francese Runjaic al centro. Palma l’alternativa, Abankwah potrebbe così essere confermato a destra

C’è una coppia d’assi in mano a Kosta Runjaic. Le due carte che il tecnico tedesco si sta facendo scorrere tra pollice e indice portano i segni del cuore di David Alaba, che spinge per giocare dalle 20.45 di lunedì al Grande Torino, dove l’Udinese riprenderà il cammino in campionato ospite dei granata, e dei quadri di un Keinan Davis annunciato al rientro col compito di completare con una cornice importante l’attacco di una Zebretta che sarà senza gli infortunati Idrissa Gueye e Nicolò Zaniolo nel reparto offensivo.
I due assi sono lì e sono pronti per essere calati da un Runjaic che sta comunque cercando di mascherare le sue mosse, consapevole di quanto sia importante non rivelarsi alla vigilia per cercare poi di vincere “la mano” che conta col Toro.
È probabile che lo farà domenica, nella conferenza di presentazione delle 13.30 in cui passerà al setaccio tutti i dettagli, ricordando quindi anche i minutaggi ridotti a disposizione del campione austriaco e dell’inglese, recuperato dopo lo spavento rimediato col Cagliari, quando Davis si era fermato pensando di essersi rimediato l’ennesimo infortunio muscolare.
Tuttavia, mister Kosta le sue decisioni sembra averle già prese come si è intuito nelle prove tattiche effettuate negli ultimi giorni, con Davis al centro dell’attacco e con Alaba provato con insistenza nella difesa “a 3” da braccetto mancino, con Oumar Solet al centro (con la possibilità di rientrare a sinistra in caso di cambi nella ripresa) e James Abankwah sulla destra.
Questo il gioco delle tre carte più interessante in proiezione Torino, quello della linea arretrata che, salvo ripensamenti, dovrebbe essere varata domani sera, con buona pace dello scalpitante Matteo Palma che ha fatto capire di poter giostrare anche da centrale all’esordio col Como, e di quel Christian Kabasele che ha cominciato male la stagione.
Alaba è quindi pronto all’esordio, come d’altronde lui stesso ha annunciato nel giorno della sua presentazione, e le ultime parlano di 60 minuti nelle gambe per il campione austriaco.
Grosso modo sono gli stessi minuti che potrebbe garantire Davis in attacco, là dove mister Kosta ha studiato anche qualcosa di diverso, provando Giorgi Chakvetadze al fianco di Jurgen Ekkelenkamp nei due spot sulla trequarti alle spalle della punta inglese.
Là è sempre Unai Gomez il candidato numero uno in coppia con Ekkelenkamp, mentre è ancora apertissimo il ballottaggio tra Sandi Lovric, Oier Zarraga e Lennon Miller, in stretto ordine di pronostico, per affiancare Jesper Karlstrom in mediana, con Mergim Vojvoda e Hassane Kamara sulle fasce.
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