Dalla sedia social al legame con Gucher: retroscena e curiosità sull'arrivo di David Alaba in Friuli
È il 103º calciatore austriaco nel calcio italiano: le trattative sfumate con Messico e Germania e le sue qualità sui calci piazzati per la squadra di Runjaic

«Un calciatore della classe di Alaba può essere impiegato sia come centrale nella difesa a 4, sia come braccetto sinistro del reparto a 3». Kosta Runjaic non ha bisogno di consigli, ma il tecnico dell’Udinese può comunque considerare l’opinione di Raffaele Campo, scrittore padovano, esperto di calcio austriaco e autore del libro “I 98 eroi dell’Austria”, opera che racconta tutti i giocatori e allenatori dei nostri “vicini” passati tra serie A, B e C. «Un lavoro uscito pochi mesi fa, ma che dovrebbe essere già aggiornato: Alaba è il 103º austriaco che militerà in una formazione italiana», puntualizza Campo. «A Udine è arrivata una leggenda, paragonabile a Andi Herzog e ad Anton Polster, se non di più. Credo che, perlomeno nel primo periodo, non mancheranno giornalisti e tifosi austriaci al Friuli - Bluenergy Stadium al seguito del capitano della loro nazionale».
Sì, perché il jolly, classe 1992, rappresenta «assieme ad Arnautovic uno dei giocatori più seguiti a Vienna e dintorni», aggiunge lo scrittore veneto. «Negli ultimi giorni le pagine social dei tanti podcast che si occupano di calcio hanno spammato l’immagine della sedia condivisa dall’Udinese e che annunciava il trasferimento di Alaba in Friuli. Nessuno si aspettava questo affare: sino a qualche giorno prima il difensore era stato accostato al Club America, team messicano, e a vari sodalizi tedeschi, tra cui l’Union Berlino. Anche la Lazio avrebbe fatto un sondaggio esplorativo».
Della forza e dell’esperienza di Alaba ne trarrà beneficio l’Udinese. Sarà il terzo calciatore austriaco della storia del club dopo Roman Schramseis Junior e Sebastian Proedl e il quarto se si conta anche l’allenatore Roman Schrmseis Senior. «L’ex Bayern Monaco e Real Madrid potrà dare molto alla compagine di Runjaic», analizza Campo. «L’unica incognita è rappresentata dalla condizione fisica, considerato che negli ultimi tre anni ha giocato poco. Credo che possa disputare al massimo una ventina di gare da titolare. Può essere utilizzato anche a partita in corso e, ricordiamo, potrà essere utile nei calci piazzati, sia rigori, sia punizioni: è un aspetto in cui eccelle».
Campo, oltre a sottolineare il fatto che con l’arrivo di Alaba «tutti i calciatori austriaci più forti della storia eccetto Herzog e Krankl hanno militato in Italia», aggiunge alcune curiosità sul capitano della nazionale: «Conosce bene Robert Gucher, attuale centrocampista del Treviso in Serie C ed ex portacolori del Pordenone sempre in Lega Pro. Non appena Alaba è stato tesserato dall’Udinese Robert è stato intervistato da Sky Sport Austria. I due hanno legato ai tempi delle nazionali giovanili e da quel momento hanno sempre mantenuto un buon contatto», chiude Campo, il cui libro edito in Italia da Urbone Publishing è stato tradotto anche in tedesco.
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