L'Udinese in campo in Polonia contro il Pogoń: a Stettino scatta l'ora del rientro di Solet
Amichevole di solidarietà per l'ex Dymkowski, affetto da SLA. Mister Runjaic ritrova il difensore francese ma fa i conti con nove assenze per le nazionali

«Tutto il Pogon gioca per Dymka», stasera alle 17.30 al Florian Kryger Municipal Stadium di Stettino, dove l'Udinese ha risposto presente per favorire una raccolta fondi dedicata a Robert Dymkowski, ex giocatore e tecnico del Pogon malato di Sla, ma anche per disputare un test di spessore che le consenta di tenere alto il ritmo partita prima di tornare a giocare per i tre punti in palio.
Per quelli bisognerà aspettare il 12 ottobre Torino, nel feudo granata in cui l'Udinese conta di ripresentarsi con pedine e alfieri in grado di dare scacco al Toro, in modo da rialzare la testa dopo tre sconfitte consecutive contrassegnate anche da infortuni importanti.
A riguardo, il test di oggi dovrebbe portare a dama Oumar Solet, salito ieri sull'aereo che alle 18 è decollato per Stettino. Il difensore francese sarà dunque in campo per certificare la completa guarigione dalla lesione al muscolo pettineo sinistro rimediata al 38’ del primo tempo con la Lazio. Da lì in poi l'Udinese ha incassato i due gol fatali con la squadra di Rino Gattuso, i cinque con l'Inter e la rete del “Kabakiri” col Cagliari.
Basta e avanza per capire l'importanza del ritorno in difesa di Solet, in attesa di inserire David Alaba, appena arrivato, già in campo ieri per l’allenamento, ma oggi assente. Il difensore francese è quindi il primo degli infortunati in rampa di recupero, e fa strano che in questa occasione non sia accompagnato da Matteo Palma, recuperato dalla lesione all’adduttore rimediato col Como. Tuttavia, l’assenza del promettente 18enne potrebbe essere diplomatica, visto che lui stesso aveva chiesto tempo ai ct di Italia, Germania e Austria che lo volevano già per questa tornata di Nations League.
Assenze prudenziali sono invece quelle di Keinan Davis e Juan David Arizala. L’inglese non ha avuto lesioni muscolari dall'infortunio col Cagliari, ma è rimasto a Udine per continuare il lavoro puntando al Torino, e lo stesso vale per Arizala, appena guarito dalla lesione al bicipite femorale.
Stasera mancherà anche Jakub Piotrowski che non ha avuto ancora l’ok per la ripresa agonistica dopo l’aritmia cardiaca benigna che lo ha costretto all’intervento di ablazione il 14 settembre. Per il centrocampista non ci sarà quindi la rimpatriata da ex dopo le 42 presenze col Pogon.
La rimpatriata invece è garantita per Kosta Runjaic, ex del Pogon dal 2017 al 2022. È stato lui il tramite tra i due club per l’amichevole che sarà trasmessa in diretta su TV12 e e che mister Kosta dovrà affrontare senza nove nazionali. Tra questi c'è anche il nigeriano Maduka Okoye, finito ieri in panchina contro il Madagascar, dopo che il commissario tecnico Eric Chelle non ha preso bene il ritardo del portiere che martedì era a Milano per la presentazione della terza maglia: «L’Udinese ha chiesto un permesso a causa di un evento del club, ma Okoye sarebbe dovuto arrivare prima. Devo prendere le mie decisioni». Tra i nazionali, oggi toccherà a Sandi Lovric e Lennon Miller in Slovenia-Scozia, dopo il derby di ieri tra Vojvoda e Abankwah, entrambi titolari in Kosovo-Irlanda (terminata 1-0). Per tutte queste assenze oggi l’Udinese si avvarrà anche di otto pedine della Primavera.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








