Scuola Rennes ai Rizzi: il duello francese tra Atta e Da Cunha infiamma Udine

Cresciuti insieme nel vivaio bretone, i due talenti si sfidano lunedì in mezzo al campo. Il bianconero cerca il riscatto dopo l'infortunio, mentre il capitano del Como finisce nel mirino dell'Inter. Chi vincerà la battaglia dei dribbling?

Alberto Bertolotto

 

Il Rennes è famoso per essere uno dei migliori settori giovanili di Francia. Ousmane Dembele (ora al Psg) ed Eduardo Camavinga (Real Madrid) risultano soltanto due degli ultimi gioielli usciti dal vivaio bretone. Sono entrambi centrocampisti, ruolo ricoperto da un’altra coppia di calciatori cresciuta tra i rossoneri: Lucas Da Cunha (classe 2001) e Artur Atta (2003). I due francesi, titolari della mediana rispettivamente di Como e Udinese, si affronteranno lunedì ai Rizzi.

Sia il primo, sia il secondo hanno militato nelle fila del Rennes, incrociandosi nelle stagioni 2016-2017 e 2017-2018. Allora il futuro bianconero passò al Metz, mentre Da Cunha rimase in Bretagna sino al 2020. Tra Francia e Italia i due hanno maturato le esperienze più importanti, per un percorso che li ha portati a essere tra i centrocampisti più interessanti della serie A. È vero che le azioni di Atta sono ora in ribasso, ma nessuno può discutere talento e prospettiva del 23enne a disposizione di Kosta Runjaic. Con 49 dribbling riusciti su 95 tentati (dati di Kickest) il bretone doc Artur occupa il quarto posto in questa statistica nel massimo campionato italiano. Davanti a lui solo fenomeni come Kenan Yildiz (Juventus) e Nico Paz (Como) oltre a Marco Palestra. Pochi giocatori riescono a saltare l’uomo e ad accelerare come il bianconero, che ha solo bisogno di ritrovare la condizione fisica precedente all’infortunio che l’ha tenuto fuori tra dicembre e gennaio.

Lo stimolerà il confronto con l’ex compagno di club Da Cunha, capitano e simbolo dei lariani, elogiato più volte dal tecnico Cesc Fabregas. Il francese di origini portoghesi arrivò sul Lago nel gennaio del 2023 per 400 mila euro dal Nizza, dove ricopriva il ruolo di esterno offensivo. Nel tempo, anche grazie a Fabregas, si è trasformato in un ottimo interno di centrocampo, tanto da attirare le attenzioni dell’Inter. Assieme all’argentino Perrone forma una coppia di qualità, che ha inciso nella serie di cinque vittorie di fila dei lombardi. I tifosi dell’Udinese lo ricordano bene: fu lui a segnare a inizio gennaio il rigore valso il successo (1-0) sui friulani. Quella fu l’ultima gara saltata per infortunio da Atta. I due si vedranno lunedì, pronti a sfidarsi in mezzo al campo. 

 

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