L’Udinese ritrova il Nottingham Forest: al Friuli scattano gli incroci con gli ex della Serie A
Tra Milenkovic, Ndoye, Savona e Dominguez, gli inglesi schierano cinque volti noti del nostro campionato. La mappa dei "vecchi nemici" attesi per la Fvg Cup.

Ma non c’eravamo già incontrati? Ha parzialmente appiccicato il marchio della serie A il Nottingham Forest, una delle due avversarie dell’Udinese nel triangolare dei Rizzi di sabato (Friuli Venezia Giulia Cup). Nella fila degli inglesi militano cinque calciatori passati per il massimo campionato italiano e, perciò, affrontati negli anni dai bianconeri. Vecchi nemici si rivedono al Bluenergy Stadium – stadio Friuli, il palcoscenico di un succoso assaggio della nuova stagione.
Il primo dei ragazzi di Oliver Glasner da citare è Nikola Milenkovic, difensore, colonna della Fiorentina per ben sette stagioni. Dal 2017 al 2024 il serbo ha fatto parte del reparto arretrato viola, diventando un faro durante la gestione di Vincenzo Italiano (2021-2024). L’Udinese si ricorda bene Milenkovic per i due gol che ha dovuto subire da lui: il primo, datato 6 ottobre 2019, valse la vittoria al Franchi dei suoi; il secondo, che risale al 25 ottobre 2020, contribuì al successo per 3-2 dei toscani. Del Nottingham il balcanico è un tesserato dal 2024, quando passò per una somma pari a 15 milioni.
Rimanendo in difesa, il secondo giocatore ad aver militato in A degli inglesi è stato Ola Aina. Per lui, inglese naturalizzato nigeriano, quattro stagioni col Torino in due parentesi: dal 2018 al 2020 e dal 2021 al 2023. Dopo l’avventura in granata il calciatore si trasferì al Nottingham a parametro zero.
Oltremanica è approdato la scorsa estate per 15 milioni Nicolò Savona, terzino che debuttò nell’elite italiana con la Juventus nella gestione di Thiago Motta (2024-2025). Classe 2003, è il più giovane del gruppo degli ex serie A in forza alla squadra inglese. Al Friuli segnò con la maglia della Juventus all’Udinese il 24 novembre del 2024 il gol del definitivo 2-0 a favore della Vecchia Signora.
Savona è l’ultimo che è andato a rinfoltire la rosa del team assieme a Dan Ndoye. Sì, proprio l’attaccante svizzero, autore di due gol ai mondiali. L’ex Bologna è un calciatore del Forest dalla scorsa estate, quando è atterrato in Inghilterra per una cifra pari a 42 milioni (terza vendita di sempre per i rossoblù). Ndoye è il giocatore che, col suo gol in finale al Milan all’Olimpico, ha portato la Coppa Italia nel cuore dell’Emilia dopo più di mezzo secolo. E sempre dai rossoblù è arrivato un altro giocatore, il centrocampista argentino Nicolas Dominguez. Ha lasciato Casteldebole nel 2023 dopo un triennio di grande spessore, concluso dopo la prima stagione in panchina di Thiago Motta (non ha perciò preso parte all’annata che ha portato i rossoblù in Champions). Da quel 2023 il sudamericano non si è più spostato dal Nottingham dove era approdato per una cifra pari a 15 milioni.
Al gruppo mancherebbe un calciatore, ex Udinese, che aveva militato proprio con questa squadra da gennaio a maggio di quest’anno: è Lorenzo Lucca, l’attaccante ceduto al Napoli la scorsa estate. Il piemontese si era trasferito in Premier e al Nottingham in prestito dagli azzurri. E anche lì, come in Campania, non è riuscito a trovare il feeling con il gol che ha avuto di fatto soltanto nel biennio speso nell’esperienza friulana.
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