Mercato Udinese, per Solet e Kristensen bussa la Juventus
Gino Pozzo e il braccio destro Nani hanno incontrato il club torinese a Milano. Il francese costa 25 milioni più bonus, il danese 18. Poi la visita a Casa Milan, dove si è parlato sempre dei due difensori e di Atta

Dall’incontro di martedì sera a Udine per prolungare il “matrimonio” con Nicolò Zaniolo a quello con la Juventus tenutosi ieri a Milano negli uffici della Master Group, l’azienda di marketing e comunicazione sportiva guidata da sempre dal nuovo amministratore delegato della Juventus, Giovanni Carnevali, per parlare delle possibili cessioni di Omar Solet e Thomas Kristensen, i due difensori sui quali si sta interessando anche il Milan, a cui ha fatto visita successivamente ieri pomeriggio il Group technical director Gianluca Nani.
Eccoli qui gli ultimi due giorni intensi vissuti in prima persona da Gino Pozzo, l’architetto dell’Udinese che ha cominciato il mercato lancia in resta visto che ha inaugurato la sessione estiva con gli acquisti del trequartista georgiano Giorgi Chakvetadze, arrivato dal Watford, e del basco Unai Gomez, il 23enne centrocampista offensivo ufficializzato proprio ieri dalla società con un contratto fino al 2031 con un esborso di 4,5 milioni versati all’Athletic Bilbao. A proposito, il giocatore è atteso oggi al primo allenamento al Bruseschi dove si rivedranno anche Jordan Zemura e Jakub Piotrowski, i primi nazionali al rientro dalle vacanze.
Ai due colpi in entrata, oltre alla risoluzione del “nodo Zaniolo”, potrebbero presto aggiungersi le prime cessioni illustri visto quanto è accaduto ieri nella densa giornata milanese in cui è stato impegnato lo stato maggiore bianconero. La giornata è cominciata al mattino al civico 42 della milanese via Manzoni, dove l’ad della Juve Carnevali e Ricky Massara, di fresco di nomina nel ruolo di Chef football officer della società torinese, hanno ricevuto Gino Pozzo e Gianluca Nani.
Nel corso dell’incontro è emerso il reale interesse per i due “corazzieri” approvati da Luciano Spalletti, il tecnico della Juventus che alla nuova dirigenza ha chiesto due centrali abili in fase di costruzione, prerogativa che Bremer e Kelly non hanno. In particolare, Spalletti ha individuato in Solet il difensore con i piedi da centrocampista, l’uomo in grado di offrire un’alternativa all’impostazione a centocampo di Locatelli.
Solet dunque è la priorità per la Juve che ha già sondato il terreno col giocatore contattando anche la Cabinet Solet, l’agenzia di famiglia che cura gli interessi del 26enne francese che, dopo la corte dell’Inter e il sondaggio del Como, si è detto pronto a passare dal bianconero friulano a quello torinese.
Per Solet l’Udinese chiede 25 milioni più bonus (utili per arrivare a 30), che poi è la stessa cifra fatta all’Inter poco più di un mese fa, quando col club di via Liberazione si era arrivati all’intesa sulla formula di vendita (prestito oneroso più obbligo di acquisto al primo punto fatto a febbraio 2027), ma non sul prezzo, considerato che i nerazzurri poi non sono arrivati neanche a 20 milioni.
È su queste cifre, dunque, che si è cominciato a parlare ieri prima di passare a Kristensen, altro difensore che piace a Spalletti e che l’Udinese non valuta meno di 18 milioni, da incassare possibilmente adesso (l’Atalanta ha già fatto un sondaggio) considerata la riluttanza del 24enne danese a firmare il rinnovo del contratto in scadenza a giugno 2028. L’incontro è durato un paio d’ore, poi Pozzo e Nani hanno lasciato gli uffici di Carnevali prendendo insieme un taxi per poi separarsi nel pomeriggio, quando il Group technical director è stato visto entrare a Casa Milan, la sede dei rossoneri.
Anche in questo caso l’Udinese ha parlato della propria argenteria con Solet e Kristensen in bella evidenza sul piatto assieme anche a quell’Arthur Atta che costa 40 milioni e che il Newcastle e soprattutto nelle ultime ore l’Aston Villa hanno inserito nella lista della spesa.
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