Udinese al lavoro: affrontato subito il nodo Zaniolo

Partita la preparazione al Bruseschi dopo le visite mediche, si è visto anche il nº10 che aspetta una risposta sull’ingaggio. Prima settimana dedicata ai test, allenamento sempre serale

Stefano Martorano
Nicolò Zaniolo all’opera in palestra nel primo giorno di allenamento
Nicolò Zaniolo all’opera in palestra nel primo giorno di allenamento

Sì, c’era anche Nicolò Zaniolo al “primo giorno di scuola”, al via della preparazione che ha riportato in campo l’Udinese con un allenamento svolto in serata al Bruseschi. La campanella è suonata di buon mattino, alle 8.30, quando in sala colazione è spuntato anche lui, il numero 10 ancor più atteso dopo le prime visite mediche saltate domenica al contrario dei suoi compagni che si erano presentati puntuali. Zaniolo è entrato, ha salutato tutti cordialmente e si è seduto a mangiare anche se subito è parso imbronciato, con quella faccia un po’ così e quell’espressione un po’ così, per dirla alla Paolo Conte, che ha tradito la tensione dell’attesa per le trattative sull’adeguamento contrattuale da lui richiesto e dal cui esito potrebbe dipendere la sua permanenza in Friuli.

Tutti stati d'animo provati dopo la delusione seguita al riscatto effettuato dal Galatasaray il 16 giugno, quando Zaniolo si è messo ad attendere con una certa impazienza la revisione sull’ingaggio del contratto triennale firmato in aggiunta al prestito ratificato all’Udinese, proprio allo scoccare del gong del calciomercato.

Sì, sembra proprio esserci una questione da risolvere al più presto per far tornare il sorriso a Zaniolo, e se ne sono accorti proprio tutti, da Kosta Runjaic ai 28 compagni (tra cui anche il nuovo arrivato Giorgi Chakvetadze) che hanno mosso i primi passi assieme a lui tra i test medici e i primi esercizi in palestra, trascorrendo l'intera giornata allo stadio prima di scendere in campo per il primo allenamento a cui ha assistito anche il suo inseparabile procuratore Claudio Vigorelli.

Una volta in campo, anche Zaniolo ha indossato il nuovo training kit realizzato dalla Macron, tinto dell'azzurro e del giallo che sono i colori del Friuli, a cui da quest’anno è stata aggiunta l’Aquila di Bertrando ricamata dalla parte del cuore, un’iniziativa realizzata in collaborazione con l’ARLeF, l’Agenzia regionale per la lingua friulana. Tutti simboli che evidenziano l’appartenenza e il legame profondo col territorio, sentimenti che i 29 bianconeri sanno di dover rappresentare.

Lo faranno anche sudando molto in questa prima settimana molto impegnativa che li vedrà al lavoro dalle 8.30 alle 20 passate, visto che a termine degli allenamenti, previsti sempre alle 18, seguirà la cena nel ristorante dello stadio.

Questa settimana sarà dedicata essenzialmente ai test, alla raccolta dati preziosi per settare la preparazione individualizzata, e al lavoro di forza cominciato ieri in palestra. L’Udinese si allenerà anche la prossima settimana al Bruseschi, il centro sportivo dei Rizzi, e soltanto dal 22 luglio si trasferirà poi a Lienz, in Austria, fino al 4 agosto. La preparazione si concluderà “in pianura” in vista dell’esordio ufficiale, sabato 15 agosto (alle 18.30) in Coppa Italia.

 

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