L'Udinese in Sardegna per il "Sogno 50": Runjaic tra emergenza e vecchi ricordi
Alle 15:00 il fischio d'inizio a Cagliari. I bianconeri cercano i tre punti per chiudere la pratica dei 50 punti in classifica, ma devono fare i conti con l'infortunio shock di Ekkelenkamp e la squalifica di Kabasele

Sarà o meno l’isola del desideri la Sardegna dove oggi l’Udinese cercherà quella vittoria che le permetterebbe di tagliare quota 50 punti con due giornate di anticipo sulla fine del torneo? Bisognerà attendere su per giù le 17 di questo pomeriggio quando l’arbitro Dionisi fischierà la fine della gara. Runjaic, che più o meno di questi tempi lo scorso anno fece il colpo a Cagliari con le reti di Zarraga e Kristensen, confida nel bis nonostante abbia perso una pedina preziosa in mezzo al campo. È di ieri la notizia che Jurgen Ekkelenkamp ha rimediato una infrazione al perone della gamba sinistra che di fatto costringe l’olandese a chiudere anzitempo la stagione. Con il rientro di Karlstrom, Piotrowski e Miller a pieno regime, le alternative in mezzo al campo non mancano specie se Runjaic dovesse confermare la mediana a due come ha fatto nelle ultime partite.
C’è e riguarda la scelta che farà Runjaic nella sostituzione dello squalificato Kabasele. La soluzione che implica meno stravolgimenti porta all’inserimento del giovane Mlacic sul centro destra nel terzetto di difesa con l’accentramento di Kristensen. Le alternative sono un arretramento di Ehizibue e l’inserimento di Zarraga a destra come con la Juve quando l’esperimento andò malissimo, oppure il passaggio a una linea a quattro composta da Ehizibue, Kristenesen, Solet e Kamara con una mediana a tre (Karlstrom, Piotrowski, Atta, Miller, Zarraga i candidati) e poi due mezze punte dietro il centravanti. Con Zarraga in mediana il trio offensivo sarebbe composto da Zaniolo, Gueye e Buksa, in caso contrario il 14 tornerebbe al suo ruolo originario.
Il Cagliari solo matematicamente non è ancora salvo e quindi farà una partita seria, ma molto dipenderà dall’approccio dell’Udinese. Con il Torino, visto il clima che si era respirato per tutta la settimana con l’attesa per il 50º anniversario del terremoto, era abbastanza prevedibile aspettarsi una squadra con la testa dentro la partita, a Cagliari sarà meno scontato. Da non sottovalutare l’assenza di Kabasele, uomo guida per i compagni di reparto e capace di richiamare all’ordine Solet quando si mette a fare un po’ il farfallone. Ci aspettiamo qualcosa di importante da Zaniolo che oggi troverà, probabilmente, un clima poco favorevole. Lo scorso anno Nicolò segnò il suo unico gol in Serie A con la maglia dell’Atalanta proprio alla Unipol Domus.
Non più solo corsa: da ieri, Gerard Deulofeu ha ripreso a giocare a pallone. Le storie su Instagram condivise dal responsabile dell’area tecnica bianconera Gokhan Inler ritraggono lo spagnolo al Bruseschi nel mezzo di alcuni esercizi che lo vedono passare la sfera, condurla a piccoli tocchi zigzagando da un paletto all’altro. «Come faccio a non crederci», il commento di “Gery” affidato al medesimo social.
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