L’Udinese a casa dell’Inter, servirà coraggio: ballottaggio Bayo-Gomez dietro Davis

Sfida ai nerazzurri senza Solet, Zaniolo, Piotrowski e Palma. A supporto del centravanti c’è Ekkelenkamp. Scelte obbligate sulle fasce, una sola alternativa in difesa

Pietro Oleotto

L’Udinese deve metterselo bene in testa. Servirà una prestazione tutta sostanza, coraggiosa a San Siro. Non basterà solo esibire la poker face stasera contro la più forte, l’Inter campione d’Italia, capolista dopo tre giornate che oggi giocherà per restare imbattuta a punteggio pieno nella speranza di ritrovarsi già sola in vetta, visto che la Roma sarà impegnata prima allo stadio Grande Torino.

Anche perché, se proprio dobbiamo restare in tema, il poker è più che altro un richiamo all’handicap con il quale oggi si presenterà al Meazza, visto che Runjaic non avrà a propria disposizione quattro titolari della gara d’esordio contro il Como che costò cara a Palma e Zaniolo, così come sarà pagato dazio anche alla partita con la Lazio, durante la quale mister Kosta ha perso Piotrowski e Solet.

Lo scenario

Dai precedenti due impegni al Friuli - Bluenergy Stadium, dunque, la Zebretta ha spremuto ben poco: un punto col Como dopo aver avuto il match ball a tre minuti dal novantesimo con Bayo, una sconfitta per mano della Lazio subendo una rimonta nell’ultimo quarto d’ora.

Se a questo aggiungiamo che durante questi 180 minuti sono arrivati anche gli infortuni più “pesanti”, allora sembra quasi una liberazione la possibilità di allontanarsi da casa per cercare di recuperare terreno, come è successo quindici giorni fa con la vittoria di Monza. Sembra. L’avversaria stavolta è, come accennato, di ben altra pasta.

Ed mossa da motivazioni piuttosto robuste. Vuole riscattare l’impressione di squadra farfallona fornita sul campo del Real in Champions e deve fare tre punti per restare quanto meno in compagnia della Roma in vetta alla classifica di Serie A. La graduatoria deve guardarla anche l’Udinese che, tra infortuni e un pizzico di sfortuna, ha raccolto finora solo 4 punti , che si ritrova davanti l’Inter e tra soli sei giorni, il prossimo sabato, sfiderà ai Rizzi la squadra sorpresa di questo avvio di torneo, il Cagliari, già arrivato a quota 9.

La stagione è già all’alba, ma non aggiungere un altro mattoncino alla classifica condizionerebbe l’umore bianconero durante la lunga sosta di campionato (due weekend di stop per dare spazio alle nazionali) che dopo la sosta recupererebbe comunque gran parte della truppa.

Le scelte

In attesa di rivedere già tra i convocati Zaniolo e Zanoli in vista del Cagliari, Runjaic ha intanto recuperato il georgiano Chakvetadze. Non farà il titolare, perché sulla trequarti, alle spalle del centravanti Davis, agiranno Ekkelenkamp e uno tra Unai Gomez e Bayo che, se proprio deve giocare, non può essere schierato da punta unica. Poche alternative anche in mediana senza Piotrowski: in pole position per l’undici di partenza la coppia Karlstrom-Miller, Zarraga e Lovric le riserve.

Praticamente senza alternaive le fasce visto che Zanoli non è ancora recuperato e Arizala è l’ultimo nome nel gruppetto degli infortunati: giocheranno Vojvoda e Kamara. Pedine contate anche in difesaa protezione della porta di Okoye: giocherà Kabasele, a svelato Runjaic, ai fianchi presumibilmente Abankwah ed Ebosse, con Bertola pronto a subentrare anche nel caso di problemi in fascia.

 

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