Aggressione ai tifosi dell'Udinese sulla statale per Lecce: Daspo a sei ultras del Taranto
Provvedimenti da uno a dieci anni emessi dal Questore di Lecce. Pietre e bottiglie contro la Polizia per cercare il contatto con i sostenitori friulani

Il questore di Lecce ha emesso sei Daspo (Divieti di accesso alle manifestazioni sportive) nei confronti di altrettanti tifosi del Taranto ritenuti responsabili dei disordini avvenuti lo scorso 8 febbraio lungo la statale 613 Brindisi-Lecce.
Il provvedimento è arrivato al termine degli accertamenti condotti dalla Digos e dalla Polizia di Stato, che hanno ricostruito quanto accaduto nei pressi di un’area di servizio dove si trovavano alcuni sostenitori dell’Udinese diretti a Lecce per assistere alla partita di Serie A.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, un gruppo di ultrà del Taranto, in viaggio verso Ugento per una gara del campionato di Eccellenza pugliese, avrebbe tentato di raggiungere i tifosi bianconeri che si erano fermati lungo la statale.
Per evitare il contatto tra le due tifoserie, le forze dell’ordine hanno predisposto uno sbarramento. A quel punto alcuni ultras tarantini avrebbero reagito bloccando la carreggiata con le proprie auto e lanciando pietre e bottiglie contro gli agenti della Questura di Lecce.
Solo l’arrivo di ulteriori rinforzi ha permesso di disperdere il gruppo e ripristinare la sicurezza nella zona.
I sei tifosi individuati come responsabili del blocco stradale e del lancio di oggetti sono stati denunciati e colpiti da Daspo con durate comprese tra uno e dieci anni. La misura più pesante è stata applicata a un soggetto già recidivo.
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