Così l’Udinese può contare su Buksa
Il polacco in ballotaggio con Zaniolo per il ruolo di centravanti al posto di Davis. Un anno e mezzo fa tornò “a bomba” dopo un analogo infortunio al polpaccio

Pronto intervento Adam Buksa. Non è detto che Kosta Runjaic si affidi al polacco, in ballottaggio con Zaniolo, per colmare il vuoto lasciato da Keinan Davis, infortunatosi con la Roma: per la partita di domani (domenica 15) col Sassuolo, infatti, il tecnico sta valutando più opzioni in attacco. Il condottiero dei bianconeri è tuttavia certo che, nella difficoltà, può contare sul suo “fedelissimo”, un calciatore che ha fortemente voluto dopo averlo allenato al Pogon Stettino in Polonia.
Il 29enne di Cracovia ha già dimostrato in carriera di poter rimanere in campo a lungo al rientro da un infortunio. A supporto della tesi ci sono i dati, che parlano da soli. Tra settembre e ottobre del 2024, infatti, il centravanti era rimasto ai box per un infortunio al polpaccio, ossia lo stesso che ha rimediato all’inizio del nuovo anno a Udine. Al tempo Buksa vestiva la maglia del Midtjylland, in Danimarca. Rimase ai box 34 giorni, dal 7 settembre al 10 ottobre, facendosi rivedere sul terreno di gioco il 20 ottobre: per un match di campionato giocò 29 minuti. Quattro giorni più tardi, invece, l’attaccante disputò tutta la gara di Europa League con l’Union Sg, la squadra che nella Champions League in corso ha affrontato Inter e Atalanta. Se si tiene conto che il polacco, in Friuli, è rimasto fuori 37 giorni, rientrando per un minuto domenica scorsa a Lecce, si può definire come più che possibile la sua candidatura a una maglia da titolare col Sassuolo.
Buksa ha già fatto vedere di riprendersi (e giocare) dopo un mese dall’infortunio. E per quanto Runjaic sia un tecnico prudente, che valuta tanti aspetti prima di impiegare un calciatore, terrà in considerazione la voglia dell’attaccante di mettere il proprio mattone ai risultati di squadra. Non è sbagliato affermare che, sinora, il portacolori della nazionale polacca ha reso a corrente alternata. Si è unito ai bianconeri al termine del mercato estivo, esordendo nel match vinto in trasferta con l’Inter. Proprio nel match dell’andata col Sassuolo è rimasto ai box per la frattura alla zigomo, rimanendo in panchina nella gara successiva col Cagliari. Quindi, a inizio 2026, ha saltato sei incontri per la lesione al soleo del polpaccio sinistro. Nel mezzo il gol – l’unico segnato sinora – al Lecce, l’ottima prestazione con l’Atalanta in casa e scampoli di partita tra la fine di novembre e la fine di dicembre. È vero che Davis e Zaniolo hanno dimostrato di avere un altro passo, ma è altrettanto vero che a Buksa sarebbe piaciuto incidere di più.
Se Runjaic lo manderà in campo domani, l’ex Pogon e Wisla Cracovia, visti i tempi dell’infortunio di Davis, avrebbe una bella possibilità per rimanere nell’undici titolare. Lo vuole fare per la squadra, per se stesso e per dare un segnale al ct Jan Urban in vista dello spareggio mondiale di marzo con l’Albania. Powodzenia Adamie, ossia: buona fortuna Adam. —
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