Udinese, asticella da alzare contro l’Atalanta: si cercano nuovi obiettivi

In difesa ci sono gli uomini contati, a centrocampo Piotrowski preferito ad Atta: Ehizibue dovrebbe giocare a destra, a sinistra Kamara favorito

Massimo Meroi
Piotrowski, qui con Davis, è uno dei fedelissimi di mister Runjaic (foto Petrussi)
Piotrowski, qui con Davis, è uno dei fedelissimi di mister Runjaic (foto Petrussi)

Conquistata virtualmente la salvezza dopo la vittoria sulla Viola (undici lunghezze sul trio Lecce-Cremonese-Fiorentina con altrettante gare da giocare sono una grande garanzia) l’Udinese a Bergamo è chiamata ad alzare l’asticella, proprio quello che non le riuscì nella scorsa stagione.

Kosta sotto esame

Possiamo dirlo? Le undici partite che mancano da qui alla fine saranno un esame non solo per i giocatori ma anche per Runjaic. Il bottino sinora ottenuto è buono ma non buonissimo (gridano ancora vendetta i troppi punti lasciati in casa con le squadre di bassa classifica) e come sottolineammo proprio alla vigilia della gara d’andata con l’Atalanta a inizio novembre, solo tagliando il traguardo dei 50 punti il campionato dell’Udinese potrà dirsi completamente sufficiente.

Coppia d’oro

Sempre che, ovviamente, la salute accompagni Davis e Zaniolo, gli unici due giocatori capaci di cambiare volto a questa squadra. A febbraio l’inglese ha saltato tre partite e sono arrivate altrettante sconfitte, a gennaio si era fermato l’italiano e i bianconeri avevano perso con l’Inter e vinto con Verona e Roma (quando Nicolò entro negli ultimi 5’).

Sabato contro l’Atalanta i due ci saranno e avranno l’occasione per confermare di essere una delle coppie migliori della Serie A. Con la Fiorentina Davis, partendo da titolare, per la condizione fisica dimostrata è andato anche oltre le più rosee aspettative, Zaniolo è stato importante, ma non si è espresso nella sua migliore versione.

Dea diversa

Runjaic in sede di presentazione ha sottolineato come con l’Atalanta sia fondamentale fare bene la fase difensiva, ma anche come sia importante impegnare la difesa avversaria. La partita d’andata questo insegnò anche se quella Dea era una squadra molto diversa visto che era ancora allenata da Juric. Con Palladino è tutta un’altra musica.

Scelte

Per quanto riguarda la formazione, alla fine Runjaic dovrebbe disegnare il 3-5-2 e far esordire dal primo minuto Mlacic tenendo Ehizibue a destra. Sulla corsia mancina potrebbe rivedersi Kamara al posto di Zemura. Detto che la coppia Davis-Zaniolo non si tocca, la sorpresa arriva in mezzo dove il recuperato Atta dovrebbe andare in panchina. Runjaic, infatti, preferisce i muscoli e la corsa di Piotrowski forse perché il francese è l’unico in panchina che gli può cambiare la gara in corso d’opera. Staremo a vedere se sarà la scelta giusta per alzare l’asticella.

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