Terremoto, l’alpino Pivetta: «Quel boato mi è rimasto dentro, la Goi venne giù in pochi secondi»

La sera del 6 maggio 1976, quando l’Orcolat mise in ginocchio il Friuli, era nelle camerate della caserma Goi-Pantanali di Gemona: «Scavammo a mani nude tra le macerie». Con lui c’era l’amico Valerio Artuso, che non ce la fece

Massimo Pighin