Il messaggio di Papa Leone XIV al Friuli che si rialzò dopo il terremoto: «Ricostruzione esemplare»

 

Il Pontefice «si unisce spiritualmente alla celebrazione eucaristica presieduta dal cardinal Matteo Maria Zuppi, in suffragio delle numerose vittime e in ringraziamento per quanti, da diversi paesi, portarono soccorso affiancando la solerzia instancabile delle comunità locali che ha consentito una ripresa rapida della vita e una ricostruzione esemplare, modello di rinascita civile»

Christian Seu
La celebrazione della messa in suffragio delle vittime del terremoto a Gemona (foto Petrussi)
La celebrazione della messa in suffragio delle vittime del terremoto a Gemona (foto Petrussi)

Papa Leone XIV «si unisce spiritualmente alla celebrazione eucaristica presieduta dal cardinal Matteo Maria Zuppi, in suffragio delle numerose vittime e in ringraziamento per quanti, da diversi paesi, portarono soccorso affiancando la solerzia instancabile delle comunità locali che ha consentito una ripresa rapida della vita e una ricostruzione esemplare, modello di rinascita civile».

Comincia così il messaggio che il Pontefice ha voluto inviare all’arcivescovo di Udine, Riccardo Lamba, attraverso il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin. E Lamba, proprio all’inizio della cerimonia di domenica 3 maggio alla caserma Goi-Pantanali, ha letto il messaggio: «Il Santo Padre assicura il suo orante ricordo per coloro che persero la vita, rivolgendo la sua consolante parola alle famiglie che ancora portano i segni di quel distacco dai loro cari – le parole contenute nel messaggio firmato da Parolin –. Nell’evidenziare l’apprezzata solidarietà umana e cristiana manifestata in quella dolorosa circostanza dalle comunità italiane ed estere, il Sommo Pontefice auspica che la memoria di così tragico evento susciti il rinnovato impegno nella promozione dei valori della fraternità e della carità».

La benedizione del cardinale Zuppi: «Dopo il sisma è arrivata dal Friuli una lezione per il mondo»

E poi il richiamo ai «santi patroni Ermacora e Fortunato», a cui «affida l’intera popolazione friulana», inviando «la Benedizione Apostolica, pegno della continua assistenza divina».

Parole accolte con un applauso scrosciante dai fedeli, che hanno assistito partecipando alla celebrazione, sottolineando con silenzi di profondo rispetto alcuni momenti, come quello della consacrazione durante la liturgia eucaristica.

Messa di Zuppi a Gemona, le immagini più belle

Circa 5 mila fedeli, 200 concelebranti e moltissime autorità. Alla Caserma Goi Pantanali di Gemona la messa di commemorazione delle vittime del terremoto, presieduta dal Cardinale Matteo Maria Zuppi. Ecco le immagini più belle (Foto Petrussi).
Circa 5 mila fedeli, 200 concelebranti e moltissime autorità. Alla Caserma Goi Pantanali di Gemona la messa di commemorazione delle vittime del terremoto, presieduta dal Cardinale Matteo Maria Zuppi. Ecco le immagini più belle (Foto Petrussi).
Circa 5 mila fedeli, 200 concelebranti e moltissime autorità. Alla Caserma Goi Pantanali di Gemona la messa di commemorazione delle vittime del terremoto, presieduta dal Cardinale Matteo Maria Zuppi. Ecco le immagini più belle (Foto Petrussi).
Manca sempre meno alla messa di commemorazione delle vittime del terremoto del Friuli. I circa 5 mila fedeli stanno man man prendendo posto nella caserma Goi Pantanali di Gemona, dove il Cardinale Matteo Maria Zuppi officerà la celebrazione. Ecco le immagini. (Foto Petrussi)
Manca sempre meno alla messa di commemorazione delle vittime del terremoto del Friuli. I circa 5 mila fedeli stanno man man prendendo posto nella caserma Goi Pantanali di Gemona, dove il Cardinale Matteo Maria Zuppi officerà la celebrazione. Ecco le immagini. (Foto Petrussi)
Circa 5 mila fedeli, 200 concelebranti e moltissime autorità. Alla Caserma Goi Pantanali di Gemona la messa di commemorazione delle vittime del terremoto, presieduta dal Cardinale Matteo Maria Zuppi. Ecco le immagini più belle (Foto Petrussi).
Manca sempre meno alla messa di commemorazione delle vittime del terremoto del Friuli. I circa 5 mila fedeli stanno man man prendendo posto nella caserma Goi Pantanali di Gemona, dove il Cardinale Matteo Maria Zuppi officerà la celebrazione. Ecco le immagini. (Foto Petrussi)
Circa 5 mila fedeli, 200 concelebranti e moltissime autorità. Alla Caserma Goi Pantanali di Gemona la messa di commemorazione delle vittime del terremoto, presieduta dal Cardinale Matteo Maria Zuppi. Ecco le immagini più belle (Foto Petrussi).
Circa 5 mila fedeli, 200 concelebranti e moltissime autorità. Alla Caserma Goi Pantanali di Gemona la messa di commemorazione delle vittime del terremoto, presieduta dal Cardinale Matteo Maria Zuppi. Ecco le immagini più belle (Foto Petrussi).
Circa 5 mila fedeli, 200 concelebranti e moltissime autorità. Alla Caserma Goi Pantanali di Gemona la messa di commemorazione delle vittime del terremoto, presieduta dal Cardinale Matteo Maria Zuppi. Ecco le immagini più belle (Foto Petrussi).
Circa 5 mila fedeli, 200 concelebranti e moltissime autorità. Alla Caserma Goi Pantanali di Gemona la messa di commemorazione delle vittime del terremoto, presieduta dal Cardinale Matteo Maria Zuppi. Ecco le immagini più belle (Foto Petrussi).
Circa 5 mila fedeli, 200 concelebranti e moltissime autorità. Alla Caserma Goi Pantanali di Gemona la messa di commemorazione delle vittime del terremoto, presieduta dal Cardinale Matteo Maria Zuppi. Ecco le immagini più belle (Foto Petrussi).
Circa 5 mila fedeli, 200 concelebranti e moltissime autorità. Alla Caserma Goi Pantanali di Gemona la messa di commemorazione delle vittime del terremoto, presieduta dal Cardinale Matteo Maria Zuppi. Ecco le immagini più belle (Foto Petrussi).
Circa 5 mila fedeli, 200 concelebranti e moltissime autorità. Alla Caserma Goi Pantanali di Gemona la messa di commemorazione delle vittime del terremoto, presieduta dal Cardinale Matteo Maria Zuppi. Ecco le immagini più belle (Foto Petrussi).
Circa 5 mila fedeli, 200 concelebranti e moltissime autorità. Alla Caserma Goi Pantanali di Gemona la messa di commemorazione delle vittime del terremoto, presieduta dal Cardinale Matteo Maria Zuppi. Ecco le immagini più belle (Foto Petrussi).

E poi l’accompagnamento musicale: diretti dal maestro Alessio Venier hanno accompagnato la messa i coristi della Cappella musicale della Cattedrale di Udine, del coro Juvenes cantores della Cattedrale, del coro Glemonensis, del coro del Duomo di Gemona, del coro giovanile del Duomo di Gemona, del coro di Santa Margherita del Gruagno e del coro di Laipacco, accompagnati da trenta strumentisti dell’Orchestra giovanile dei Filarmonici friulani.

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