Cinquant'anni dal terremoto, in 15 mila a Gemona per Bocelli: ecco dove prenotare i biglietti

Giovedì 7 maggio il concerto in omaggio alle vittime dell’Orcolat: ingresso gratuito, ma è obbligatoria la prenotazione, a partire da mercoledì 25 marzo 

Christian Seu
La locandina del concerto di Bocelli in programma il 7 maggio prossimo a Gemona
La locandina del concerto di Bocelli in programma il 7 maggio prossimo a Gemona

Lì, dove il 6 maggio del 1976 il silenzio polveroso del terremoto inghiottì centinaia di vite, squassando indelebilmente altre migliaia di esistenze, Andrea Bocelli renderà omaggio alle vittime dell’Orcolat.

Il tenore sarà a Gemona giovedì 7 maggio, in un concerto a ingresso gratuito che la Regione ha voluto organizzare proprio per commemorare il cinquantesimo anniversario del sisma che distruggendo tutto, costruì lo spartiacque tra un prima e un dopo nella storia contemporanea del Friuli, della stessa regione, a suo modo pure del Paese, se si pensa a come la ricostruzione diede le basi al sistema di Protezione civile che conosciamo oggi.

Il maestro salirà alle 20 sul palco che sarà allestito alla caserma Goi-Pantanali, dove persero la vita in quel tremendo 6 maggio trentatré militari, 29 dei quali di stanza proprio nella sede che quella sera ospitava oltre mille uomini, appartenenti ai gruppi di artiglieria da montagna “Conegliano” e “Udine”, alla compagnia genio pionieri Julia e al 2° reparto logistico leggero del battaglione logistico Julia.

Militari osservano uno dei tre fabbricati della Goi Pantanali distrutti dal sisma il 6 maggio 1976
Militari osservano uno dei tre fabbricati della Goi Pantanali distrutti dal sisma il 6 maggio 1976

Quindici mila persone

Il concerto di Bocelli a Gemona rappresenterà la tappa senza dubbio più suggestiva del tour mondiale con cui il tenore celebrerà i trent’anni di “Romanza”, l’album che detiene il primato di essere il disco di un artista italiano più venduto in tutto il mondo, con oltre 20 milioni di copie.

A Gemona Bocelli si esibirà davanti a 15 mila persone dopo aver toccato nelle settimane precedenti Parigi, Santiago de Chile e Aguascalientes (in Messico).

I biglietti

Come confermato in una nota dalla Regione, il concerto sarà a ingresso gratuito, previa prenotazione: sarà possibile riservare i tagliandi da mercoledì.

Sulla piattaforma Ticketone.it le prenotazioni apriranno alle 10 di mercoledì 25 marzo: sarà possibile opzionare un massimo di due tagliandi per ogni prenotazione Altre informazioni utili sul sito della Regione (regione.fvg.it) e su quello della Protezione Civile (protezionecivile.fvg.it).

Fedriga: «Memoria collettiva»

«Questo concerto rappresenta molto più di un evento musicale – sottolinea il governatore della Regione Massimiliano Fedriga –. È un momento di memoria collettiva che unisce il Friuli Venezia Giulia nel ricordo delle vittime del terremoto e nel riconoscimento della straordinaria capacità di questa terra di rialzarsi. La presenza di un artista di fama mondiale come Andrea Bocelli conferisce a questa ricorrenza un respiro internazionale e contribuisce a trasmettere un messaggio universale: dal dolore può nascere una nuova speranza. Ai piedi delle nostre montagne, simbolo della tragedia ma anche della rinascita, la musica diventa linguaggio condiviso e testimonianza viva di una comunità che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici» .

Riccardi: «Consapevolezza»

«A cinquant’anni dal terremoto – aggiunge l’assessore regionale alla Salute con delega alla Protezione civile Riccardo Riccardi – il ricordo di quei giorni resta vivo e si accompagna a un sentimento profondo di vicinanza alle comunità che ne portano ancora il segno. Le celebrazioni sono anche un’occasione importante per rafforzare la consapevolezza del ruolo della Protezione civile, patrimonio di quella esperienza. Ci stiamo preparando a eventi di grande rilievo che prevedono una partecipazione di persone imponente e per questo le misure di sicurezza, la logistica e la gestione dei flussi sono al centro del nostro lavoro. Anche in questa grande occasione metteremo a frutto le competenze maturate negli anni».

Gli altri appuntamenti

Domenica 3 maggio sempre alla Goi-Pantanali il cardinale Matteo Zuppi presiederà una messa in memoria di tutte le vittime del terremoto, mentre il 6 maggio - a cinquant’anni esatti dalla scossa - il Consiglio regionale si riunirà in seduta straordinaria a Gemona. —

 

Argomenti:Terremoto 1976

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