Pordenone Capitale della cultura 2027, restyling per la stazione: al via la pulizia della facciata

L'intervento confermato dall'assessore Diomede dopo l'interrogazione del Pd: intesa con il Gruppo Fs per accogliere i visitatori dell'anno della cultura

In vista di Pordenone Capitale italiana della cultura anche la stazione ferroviaria si prepara a presentarsi con un volto più decoroso. La facciata dell’edificio sarà infatti oggetto di un intervento di pulizia da parte dell’ente proprietario. La conferma è arrivata dall’assessore comunale Lidia Diomede, in risposta a un’interrogazione presentata dal capogruppo del Pd in consiglio comunale Nicola Conficoni.

Il tema era stato sollevato proprio in considerazione dell’appuntamento del 2027. «La stazione rappresenta infatti uno dei principali biglietti da visita della città per chi arriva a Pordenone in treno» ha spiegato il capogruppo Dem, «e, considerato l’afflusso di visitatori atteso durante l’anno della Capitale della cultura, il suo aspetto esterno non è certo un dettaglio secondario».

Nella risposta a Conficoni, l’assessore Diomede ha spiegato che l’amministrazione comunale «si è già fatta parte attiva nei confronti dell’ente proprietario dell’immobile». In occasione del sopralluogo effettuato dal Gruppo Fs, è stata esaminata anche l’area della stazione e, tra le diverse questioni affrontate, è stato valutato lo stato della facciata. Da parte della proprietà, ha riferito l’assessore, è arrivata la disponibilità a intervenire.

Una notizia accolta positivamente da Conficoni, che aveva sollevato la questione proprio per verificare se, nel programma di interventi e attenzioni legato alla Capitale, fosse stata considerata anche la stazione ferroviaria.

«Si tratta di una buona notizia» commenta il consigliere. «L’auspicio è che nel 2027 possano arrivare a Pordenone tante persone e una parte importante di queste potrebbe scegliere il treno. Di conseguenza, la stazione e soprattutto la sua facciata rappresentano un vero e proprio biglietto da visita per chi arriva in città, soprattutto per chi la visita per la prima volta. La pulizia della facciata, dunque, può sembrare un intervento ordinario, ma assume un significato particolare se inserita nel percorso verso il 2027».

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