
Gli 80 anni del Messaggero Veneto sbarcano a Lignano Pineta: giovedì l'inaugurazione al PalaPineta
La mostra “Testimoni del tempo” fa tappa nella capitale del turismo friulano fino al 13 settembre. Un viaggio tra grandi eventi, oggetti d'epoca e due pagine speciali dedicate allo sviluppo di Pineta
Ottant’anni di racconto dei territori, di cui è divenuto depositario di memoria e simbolo identitario. Il Messaggero Veneto prosegue le celebrazioni per il suo 80° anniversario e lo fa ancora una volta avvicinandosi ai suoi lettori, portando a Lignano Pineta la mostra Testimoni del tempo- Il Messaggero Veneto: ottant’anni di Friuli tra cronaca, cultura e comunità a partire da giovedì 23 luglio alle 17.30, quando verrà inaugurata, al PalaPineta, nel Lungomare Alberto Kechler, dove resterà visitabile dal pubblico fino al 13 settembre.
«L’estate da sempre si rivela la stagione perfetta per concedersi dei momenti di villeggiatura e anche di lettura, e questa mostra non poteva non fare tappa in una delle località più importanti del nostro Friuli, capitale del turismo estivo non solo regionale», spiega il condirettore del quotidiano, Paolo Mosanghini. «La mostra ripercorre gli 80 anni del Messaggero Veneto e al tempo stesso la protagonista è la cronaca della nostra stupenda Lignano, il racconto del suo sviluppo e della sua centralità, anno dopo anno, come vediamo anche da alcuni pannelli della mostra. Ringrazio la famiglia Ardito e la società Lignano Pineta per l’ospitalità».
Quella che arriverà a Lignano sarà l’esposizione che narra la storia e le innovazioni tecnologiche del quotidiano, pioniere nella stampa offset e a colori, e i suoi direttori, che è stata ospitata a Udine a Palazzo Morpurgo, e che, dopo Lignano, si sposterà a Pordenone, in concomitanza con Pordenonelegge. Uno spazio speciale verrà dedicato a Vittorino Meloni, nel centenario della sua nascita. Fu Meloni il direttore che scelse di distribuire le copie gratuitamente nelle tendopoli nel 1976, dopo il terremoto, portandolo a diventare un elemento di familiarità nei momenti bui e «l’architetto del giornale moderno» promotore di un dialogo diretto con i lettori. Oltre a dedicare un ampio spazio agli archivi storici, l’allestimento documenta anche la continua ricerca di rinnovamento del quotidiano stesso, per restare sempre al passo con i tempi.
Si passa quindi dalle prime telescriventi alla creazione di una delle prime community digitali locali nel 2017. Il Messaggero Veneto continua a rispondere alla sfida dell’informazione su smartphone senza rinunciare alla verifica delle fonti. Ad arricchire l’esposizione ci saranno anche oggetti d’epoca e gadget storici. Per celebrare il suo 80° anniversario il Messaggero Veneto ha attivato due mostre, una, quella in apertura nella località balneare friulana, e l’altra intitolata “Friuli 1976. Una gran voglia di vivere nel segno del Messaggero Veneto”, che sarà ospitata, fino al 30 settembre, a Gemona.
L’allestimento che arriverà a Lignano sarà arricchito da contenuti speciali, come spiega il presidente della società Lignano Pineta, Giorgio Ardito. «Siamo felici che il Messaggero Veneto abbia scelto Lignano Pineta per esporre la propria storia e che al suo interno i visitatori potranno trovare due pagine dedicate a Lignano Pineta, con due lavori grafici della designer Lucia Ardito creati per le celebrazioni del 50° e del 70° anniversario della fondazione di Pineta».
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