
Topolino compie un viaggio tra i dialetti d'Italia: nelle edicole del Fvg arriva l'edizione speciale in friulano
Quattro varianti territoriali per celebrare la ricchezza linguistica della Penisola. La copertina d'autore firmata da Andrea Freccero impreziosisce un numero imperdibile per i collezionisti
Zio Paperone che borbotta in friulano mentre Qui, Quo e Qua cercano di decifrare le sue leggendarie sfuriate contro il parentado. Non si tratta della fantasia di qualche appassionato locale, ma della straordinaria sorpresa che attende i lettori in edicola mercoledì 15 luglio.
Il celebre settimanale Topolino, edito da Panini Comics, ha deciso di fare un regalo speciale al Friuli Venezia Giulia, dedicando alla lingua friulana un intero albo da collezione.
La novità fa parte di un'iniziativa nazionale che celebra la ricchezza linguistica della Penisola sul numero 3686 del magazine. Per l'occasione, la storia “Zio Paperone e la giornata piena” – scritta da Augusto Macchetto e disegnata da Giampaolo Soldati – è stata interamente tradotta in quattro varianti territoriali: il friulano, il potentino, il perugino e il campobassano.

La versione speciale con i dialoghi in friulano sarà distribuita in esclusiva nelle edicole del Friuli Venezia Giulia, mentre le altre varianti saranno disponibili nei rispettivi territori e, per tutti i collezionisti, nei canali specializzati e online. Dietro la rigorosa traduzione dei testi c'è un lavoro scientifico di altissimo livello: l'editore si è infatti affidato al coordinamento di Riccardo Regis, professore ordinario di Linguistica italiana all'Università di Torino, che ha lavorato a stretto contatto con il professor Federico Vicario per garantire la massima fedeltà e il rispetto della marilenghe. Ad impreziosire l'albo, una splendida copertina firmata dal noto disegnatore Andrea Freccero.

La dinastia dei Paperi e il legame storico con la regione
Questo debutto linguistico in realtà non è che l'ultimo capitolo di un feeling sempre più stretto tra la scuderia Disney e il Friuli Venezia Giulia. Già nel maggio dello scorso anno, infatti, il prestigioso numero 3626 di Topolino aveva acceso i riflettori su uno degli appuntamenti più importanti del territorio: la rassegna di "GO! 2025", con Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della Cultura.
In quell'occasione, la storica avventura intitolata “Zio Paperone e l’enigma del vecchio castello” – firmata dallo sceneggiatore Niccolò Testi e illustrata dallo stesso Giampaolo Soldati – aveva portato la famiglia dei Paperi direttamente sul confine italo-sloveno. Nel tentativo di scovare un antico tesoro appartenuto a una contessa medievale, Paperon de' Paperi e i nipotini avevano esplorato i luoghi più suggestivi e iconici di Gorizia, dal millenario Castello che domina la città fino al verde del Parco Piuma, passando per lo storico Palazzo Strassoldo.
La ricerca della fortuna si era poi conclusa idealmente in Piazza Transalpina, simbolo globale dell'unione e del dialogo tra popoli.
Un'operazione di promozione culturale che era stata accolta con grande entusiasmo anche dall'assessore regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini, fiero di vedere le bellezze del Friuli Venezia Giulia trasformate nelle coloratissime tavole di un fumetto capace di parlare, ieri come oggi, a lettori di tutte le età.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto









