
Sappada in festa per la sua Regina: l’argento di Lisa Vittozzi accende anche il Carnevale
Boato alla spaghetteria "Da Nardi", covo dei tifosi. Il sindaco De Zordo: «Tradizione di eccellenza confermata». E ora si punta alle prossime gare
Ogni bersaglio mandato a segno da Vittozzi, è stato un singulto estatico per la tifoseria della sua Sappada, dove, come nelle favole, si è materializzata la realtà dell’argento olimpico per la squadra azzurra.
All’ormai tradizionale “inno a Lisa”, cantato dai Plodar supporters del Vittozzi Fan Club, si è aggiunto il giubilo della folla di spettatori accorsi per lei, con appuntamento imperdibile alla spaghetteria Da Nardi, covo degli ultrà vittozziani. E dopo quell’ultima, dolcissima frazione argentea che ha regalato all’Italia la prima medaglia nel biathlon, a Sappada è scoppiata la festa.
Frittelle, maschere del luogo e un coloratissimo carnevale per il saluto alla Regina. La tensione ha lasciato spazio alla gioia e il nome di Lisa è risuonato con venerazione e felicità nelle strade del suo paese. “Argento, hanno fatto argento!”: i sappadini a gridarlo, a scriverlo, a condividerlo dalle loro case decorate con il tricolore.
«Si è fatta e ci ha fatto un gran bel regalo – ha esultato Dario Piller, presidente del Fan Club. - Abbiamo tanti soci che seguono dalla tv e tanti che vogliono essere qui a fare il tifo dal vivo, ma ognuno ci mette cuore e anima».
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I Plodar supporters hanno fatto il loro onesto lavoro anche per gli altri tre azzurri, in una staffetta da cardiopalma che, come si sperava, è stata firmata proprio dalla beniamina dal cuore bifronte, mezzo furlan e mezzo veneto.
«Sappada ha lasciato un sigillo doppio, con una Lisa splendida e all’altezza delle aspettative della sua gente – ha commentato Alessandro De Zordo, sindaco del comune nelle Dolomiti - , insieme a Davide Graz grande sorpresa. La nostra lunga e ricca tradizione di eccellenze agonistiche è stata nuovamente confermata».
Ma già mentre si festeggiava la medaglia conquistata, si confabulava sulle prossime, visti i segnali di una Lisa che può ancora dire moltissimo, alla ricerca in quel di Anterselva di altre medaglie da portare a casa.
«Si sa che Lisa può essere da podio in tutte le gare – ha commentato l’olimpionico sappadino Silvio Fauner – ma in un’Olimpiade non è mai facile. Quest’argento le darà sicuramente maggiore tranquillità per le prossime sfide. Celebriamolo come si deve».
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