Spedito un proiettile alla Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia
La busta è stata aperta da una dirigente che ha poi allertato le forze dell'ordine. Messo riserbo dai vertici

Un proiettile è stato recapitato questa mattina, 22 settembre, alla Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia, in viale Miramare a Trieste, con la posta. Secondo quanto si apprende, il proiettile era contenuto in una busta, ovviamente priva di mittente, indirizzata genericamente alla Corte dei Conti, senza indicare alcun destinatario specifico. Sul caso sta indagando la Polizia.
A quanto si apprende la busta è stata aperta da una dirigente, che una volta constatato il contenuto ha allertato le forze dell'ordine e sporto denuncia.
Si ignora a chi fosse indirizzato il proiettile oppure a quale attività possa far riferimento la minaccia. Nella sede della Corte dei Conti Fvg si trovano infatti la procura, vari uffici tra cui l'amministrazione.
La Corte dei Conti Fvg ha in corso varie indagini, alcuni delle quali hanno suscitato il clamore delle cronache. Ë il caso di alcune vicende amministrative riguardanti l'attività delle precedenti amministrazioni del Porto di Trieste oppure la mancata certificazione del rinnovo del contratto collettivo 2022-2024 del personale della Regione e degli Enti locali (Comparto unico) con relativi aumenti salariali.
Nessuna dichiarazione viene rilasciata al momento dai vertici della Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia. Massimo riserbo sull'accaduto sia dalle sezioni regionali di controllo e giurisdizionale sia dalla Procura regionale.
"Il proiettile recapitato in viale Miramare a Trieste alla Corte dei conti è un atto intimidatorio vile e assurdo da condannare in maniera ferma" Ha affermato l'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti. "La Magistratura contabile è un'istituzione fondamentale ed è essenziale che possa lavorare in serenità per dispiegare la propria funzione al servizio della collettività".
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