Sicurezza stradale, dalla Regione 2,4 milioni di euro per i ponti di Venzone e Sappada

La Giunta regionale ha approvato l'integrazione al piano infrastrutturale assegnando 2,4 milioni di euro a Fvg Strade. I cantieri interesseranno la statale 13 Pontebbana a Venzone e la regionale 355 a Sappada

L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante
L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante

Nuovi fondi in arrivo per la manutenzione straordinaria dei ponti e la sicurezza della rete viaria in Friuli Venezia Giulia. La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, ha approvato l'integrazione al programma di messa in sicurezza dei ponti e dei viadotti regionali.

L'atto autorizza l'assegnazione a Friuli Venezia Giulia Strade Spa di 2,4 milioni di euro, attinti dal bilancio regionale 2026-2028, per eseguire due cantieri ad alta priorità già inseriti nella programmazione 2025. Le risorse rientrano nel quadro dei finanziamenti statali previsti dal decreto ministeriale 141/2022.

Gli interventi a Venzone e Sappada

Il primo intervento riguarda il comune di Venzone, lungo la statale 13 Pontebbana al chilometro 164+717. Per il ripristino dell'opera sono stati destinati 1,6 milioni di euro.

Il secondo cantiere interesserà invece il comune di Sappada, lungo la strada regionale 355 della Val Degano al chilometro 38+377. Il contributo assegnato per questo ponte è di 800mila euro, che si aggiungono ai 150mila euro già stanziati in precedenza da Friuli Venezia Giulia Strade, portando l'investimento complessivo a 950mila euro.

Le lavorazioni previste sui viadotti

Le opere programmate prevedono il risanamento e il rinforzo delle strutture in calcestruzzo armato mediante tecniche innovative, oltre alla ricostruzione parziale di solette e cordoli.

I cantieri comprenderanno anche la sostituzione completa delle barriere di sicurezza esistenti, la riasfaltatura dei tratti stradali interessati e il rifacimento della segnaletica. Le priorità di intervento sono state individuate a seguito delle verifiche tecniche e del monitoraggio costante condotto dal personale della società di gestione viaria.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto