Raid nella notte in due gioiellerie a San Daniele e San Giorgio: bottino da oltre 80 mila euro

Colpite la Mansutti di San Daniele e la Ilarità di San Giorgio di Nogaro. I carabinieri al lavoro sulle immagini di videosorveglianza: si cerca un’auto scura di grossa cilindrata

Anna Rosso
La gioielleria di San Giorgio colpita nella notte dai ladri (Foto Petrussi)
La gioielleria di San Giorgio colpita nella notte dai ladri (Foto Petrussi)

Notte di furti in Friuli, dove una banda di malviventi ha colpito a distanza di poche ore due gioiellerie tra la Bassa friulana e l’area collinare, portando via preziosi per un valore complessivo che potrebbe superare gli 80 mila euro.

Il primo colpo è stato messo a segno poco dopo l’1.30 a San Giorgio di Nogaro, ai danni della gioielleria “Ilarità” di via Roma. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Latisana, almeno tre persone sono riuscite a introdursi nel negozio scardinando la porta d’ingresso con arnesi da scasso. Una volta all’interno, hanno agito con rapidità e precisione, concentrandosi sulle vetrine più facilmente raggiungibili e svuotandole in pochi minuti. Il danno economico è ingente: una prima stima parla di una cifra compresa tra i 40 e i 50 mila euro, ma il conteggio definitivo sarà effettuato nelle prossime ore.

Non risultano testimoni, ma un contributo determinante potrebbe arrivare dalle telecamere di sorveglianza: i filmati avrebbero già ripreso un’auto scura, di media-grossa cilindrata, allontanarsi velocemente dalla zona subito dopo il furto.

Poco più tardi, intorno alle 3, un secondo assalto è stato compiuto alla gioielleria Mansutti di via Venezia, a San Daniele del Friuli. Anche in questo caso la dinamica appare simile: almeno tre malviventi hanno forzato la serranda e la porta d’ingresso utilizzando piede di porco e altri strumenti da scasso. Entrati nel negozio, hanno fatto razzia di monili e preziosi, per un bottino che supererebbe i 40 mila euro.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale insieme agli specialisti della Sezione Rilievi di Udine, che stanno ora passando al setaccio le immagini della videosorveglianza privata e dei sistemi comunali. Anche qui i filmati mostrerebbero la fuga a bordo di un’auto scura, compatibile con quella ripresa a San Giorgio di Nogaro.

Gli investigatori non escludono che dietro ai due colpi possa esserci la stessa banda, vista la vicinanza temporale e le modalità operative analoghe. Restano comunque aperte tutte le piste investigative.

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