In Friuli Venezia Giulia 30 nuovi medici di base: «Un tassello fondamentale per la medicina di prossimità»

Il gruppo ha completato il corso triennale di formazione specifica in Medicina generale. Riccardi: «I nuovi professionisti andranno a rafforzare la rete dell’assistenza primaria»

Trenta nuovi medici di base in Friuli Venezia Giulia
Trenta nuovi medici di base in Friuli Venezia Giulia

«Oggi (mercoledì 17 giugno, ndr) 30 medici hanno conseguito il diploma al Centro per la formazione in sanità (ex Ceformed), completando con successo il corso triennale di formazione specifica in Medicina generale». Lo annuncia l'assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, evidenziando che «i nuovi professionisti, dopo aver completato con profitto le fasi formative previste dal corso organizzato e attivato da Arcs, andranno a rafforzare la rete dell'assistenza primaria del Friuli Venezia Giulia».

«La medicina generale - dichiara l'assessore - è il cardine sul quale si gioca la riorganizzazione del Servizio sanitario e, in particolare, quella alla quale è maggiormente affidata la qualità del rapporto con il cittadino. Riconoscendo l'importanza strategica di questo ruolo, la Regione ha messo in campo strumenti straordinari per supportare la crescita di nuovi professionisti, offrendo ai laureati in medicina che intraprendono questa specializzazione, quanta più attenzione possibile. Nel corso delle ultime due legislature, qualsiasi cosa ne dicano le cassandre di professione, l'attenzione dell'Amministrazione regionale verso l'evoluzione di questa specializzazione ha portato il Fvg a essere all'avanguardia nazionale su questo tema».

Il corso di formazione specifica in Medicina generale, ricorda una nota, è un percorso didattico che garantisce il raggiungimento delle competenze professionali disciplinari attraverso una formazione teorica e pratica che include acquisizione di adeguate abilità cliniche-organizzative e relazionali. La frequenza obbligatoria comporta nel triennio un impegno a tempo pieno, per un totale di 4.800 ore, delle quali 3.200 per attività formativa di natura pratica e 1.600 per attività didattica teorica. Protagonista del triennio 2022-25 è stato un gruppo composto da 16 donne e 14 uomini, tra i 29 e i 58 anni.

«Il traguardo raggiunto oggi dai 30 nuovi diplomati rappresenta una risorsa vitale e un tassello fondamentale per il potenziamento della medicina di prossimità nella nostra Regione», conclude l'assessore Riccardi.

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