Oltre 24 mila controlli e 340 illeciti penali: la mappa degli interventi della Forestale in Friuli Venezia Giulia

Dai vincoli idrogeologici ai corsi specialistici per gli osservatori nivologici. I numeri del piano di vigilanza ambientale che ha visto impegnate le stazioni del territorio nel corso dell'ultimo anno

Sono i numeri a raccontare l’attività svolta dal personale del Corpo forestale regionale nel 2025. Un anno in cui formazione specialistica, investimenti e potenziamento dell’organico sono stati al centro dell’attività operativa. Nel 2025 sono stati 40.240 i servizi, 24.772 i controlli, 340 gli illeciti penali accertati, 1.206 gli illeciti amministrativi accertati e 167 i sequestri eseguiti.

Il bilancio

I risultati raggiunti «sono il frutto di una programmazione studiata e del contributo delle persone che ogni giorno mettono a disposizione preparazione, dedizione e senso di responsabilità. A loro rivolgo il più sincero ringraziamento». Ad affermarlo è il comandante del Corpo forestale regionale, Andrea Giorgiutti, intervenuto ieri alla celebrazione di San Gualberto, santo patrono dei forestali, organizzata dall’associazione nazionale forestali a Tarvisio.

«Nessun traguardo sarebbe possibile senza la collaborazione tra colleghi, chiamati ad affrontare insieme le difficoltà che accompagnano il percorso di crescita del Corpo forestale regionale» ha aggiunto di fronte alle autorità - presente l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier -, e ai forestali: molti ieri erano impegnati nello spegnimento dei roghi divampati ad Andreis, Forni di Sotto e Tramonti di Sopra.

Vigilanza e incendi

La gestione e la tutela del patrimonio forestale regionale, svolta in collaborazione con il Servizio foreste della Direzione risorse agroalimentari, forestali e ittiche, resta il settore d’attività principale: sono 3.087 i servizi in materia di vigilanza in ambito boschivo/selvicolturale, con 3.708 controlli e 97 illeciti amministrativi contestati.

Per quanto riguarda l’ambito delle trasformazioni del bosco e del vincolo idrogeologico, si contano 1.290 servizi e 1.324 controlli. È stata una stagione con bassa incidenza di incendi boschivi: nel 2025 si sono registrati in Fvg solo 38 roghi, determinando una superficie bruciata totale di 25,62 ettari (poco più di 10 costituita da bosco). Statisticamente si tratta di uno degli anni con il minor numero di incendi.

Rifiuti e gestione animali

La vigilanza nell’ambito delle attività di gestione dei rifiuti (discariche, traffico illecito, trasporto e abbandono) ha impegnato in modo significativo il personale delle stazioni forestali e del Nucleo operativo per l’attività di vigilanza ambientale (Noava): si è registrata una forte crescita del numero dei controlli, passati dai 1.068 del 2024 ai 1.423 del 2025.

Vi è stato un aumento significativo dell’attività di gestione e tutela della fauna selvatica, in particolare per quanto riguarda gli interventi su animali vivi in difficoltà (9.481 capi nel 2025). L’incremento degli esemplari recuperati è il risultato di un sistema basato sulla collaborazione tra l’Unità operativa specialistica Corpo forestale regionale, l’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie, l’Università di Udine e le autorità veterinarie regionali.

Formazione

Massima attenzione alla formazione «dalla sicurezza in materia di antincendio all’implementazione della squadra di intervento in ambienti impervi con nuovi ingressi, dalla preparazione della figura dell’osservatore nivologico fino alle tecniche operative di vigilanza ambientale: sono stati organizzati 18 corsi specialistici oltre a 9 esercitazioni di antincendio boschivo» ha spiegato Giorgiutti.

Modernizzazione

È stato portato avanti un significativo piano di investimenti per l’acquisto di mezzi, attrezzature e vestiario con l’obiettivo di modernizzare strutture, aggiornare strumenti e processi. È stato impostato il concorso per l’assunzione di 22 commissari del Cfr, che si concluderà entro il 2026, e promossi interventi di educazione ambientale.

Il plauso

«Il Corpo forestale regionale svolge ogni giorno un’attività impegnativa e rischiosa, fondamentale per tutelare il patrimonio naturale e impedire che incendi e altri eventi provochino danni difficilmente recuperabili» ha dichiarato l’assessore Zannier ringraziando il personale. «Dal 2018 a oggi è stato compiuto un percorso importante, con nuovi ingressi, il rafforzamento della struttura e una progressiva definizione dell’assetto organizzativo».

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