Trasporti studenti in Fvg, confermati gli abbonamenti a metà prezzo: addio alla carta per Trenitalia

La Regione stanzia oltre 11 milioni di euro per l'anno scolastico 2026/27. Sconti del 50% su bus e treni per i residenti fino a 26 anni. L'assessore Amirante: «Meno burocrazia in stazione e aiuto concreto contro il caro benzina

L'assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante
L'assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante

La Regione conferma degli sconti del 50% per gli abbonamenti al trasporto pubblico (autobus, corriere e treni) per gli studenti. Forse anche a fronte del caro benzina, il numero di abbonamenti a metà prezzo per studenti continua ad aumentare, fa sapere l’assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante, che definisce il provvedimento regionale «un importante supporto alle famiglie nelle spese». Dunque la Regione sceglie di confermare in toto la misura nell’anno scolastico 2026/27, aggiungendo una semplificazione per i richiedenti: non sarà più necessario portare l’autocertificazione cartacea in stazione dei treni per aderire ai servizi di Trenitalia. La misura, aperta a studenti residenti in Friuli Venezia Giulia, è green e socialmente utile, rileva l’assessore: «Favorisce il diritto allo studio, incentiva l’utilizzo del trasporto pubblico e garantisce un aiuto concreto a migliaia di studenti del Friuli Venezia Giulia promuovendo al tempo stesso una mobilità sempre più sostenibile». Ed è aperta non solo a chi si muove all’interno della rete di trasporto pubblico regionale, ma pure a chi deve raggiungere il Veneto per studio, almeno nella fascia limitrofa al confine regionale.

Gli sconti per il prossimo anno scolastico contano su una dotazione finanziaria di oltre 11 milioni per chi deve usufruire solo della rete regionale di trasporti, a cui si aggiungono 89.000 euro per gli alunni iscritti a scuole venete.

Nella riunione di giunta di ieri sono stati varati provvedimenti che definiscono priorità, criteri e modalità di accesso al titolo di viaggio agevolato. Dunque, lo sconto interessa i residenti iscritti alle scuole dell’obbligo e superiori, università o istituti superiori equiparati, fino al giorno prima del compimento del ventisettesimo anno di età. L’agevolazione per chi deve raggiungere il Veneto si applica agli abbonamenti ferroviari per destinazioni entro i 50 chilometri dalle stazioni di Sacile e Portogruaro.

«Abbiamo voluto confermare - ha precisato l’assessore - anche questa opportunità perché risponde alle esigenze di numerose famiglie che ogni giorno affrontano spostamenti oltre il confine regionale per consentire ai propri figli di raggiungere la scuola. È una misura che riconosce le peculiarità del nostro territorio e offre un sostegno concreto a chi sceglie il trasporto pubblico».

In conclusione, Amirante assicura: «La Regione continuerà a investire in politiche che rendano il trasporto pubblico un servizio efficiente, accessibile e vicino alle esigenze dei cittadini».

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