Finanze da record, Fitch premia il Friuli Venezia Giulia: rating "A" e bilancio promosso a pieni voti
L'agenzia internazionale assegna alla Regione Autonoma un giudizio superiore di due gradini rispetto a quello dello Stato italiano. Profilo di credito autonomo da tripla A, disoccupazione al 4,7% e maxi-scudo da 200 milioni contro la recessione. Soddisfatti Fedriga e Zilli: «Certificata la gestione virtuosa della nostra Autonomia Speciale»

L’agenzia Fitch ha confermato i rating di default a lungo termine (Long-Term Foreign- and Local-Currency Issuer Default Ratings, Idr in sigla) della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, assegnando una “A”, con prospettive stabili. Di seguito è riportato l’elenco completo delle azioni di rating. Un giudizio accolto con soddisfazione dal presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, e dall’assessore alle Finanze, Barbara Zilli.
La valutazione
Gli Idr a lungo termine del Friuli Venezia Giulia sono due livelli sopra gli Idr nazionali dell’Italia (Bbb+/Stabile), «poiché la regione è idonea a essere valutata al di sopra del Paese e presenta un profilo di credito autonomo (Standalone Credit Profile, Scp) pari ad “Aaa”», si legge nella relazione di Fitch. Il Friuli Venezia Giulia «dispone di un’ampia flessibilità fiscale e di spesa», e Fitch prevede che la regione manterrà «una buona performance finanziaria, con liquidità non vincolata che continuerà a coprire il debito nello scenario di rating dell’agenzia».
Tenuta garantita
Fitch valuta la capacità di generare entrate aggiuntive in risposta a una recessione economica «come “Stronger”, grazie all’elevata sostenibilità di un incremento del gettito fiscale e a una base imponibile stabile», dettagli ancora l’agenzia di rating, che calcola la flessibilità delle entrate del Fvg al 7% delle sue entrate tributarie, «attraverso l’aumento dell’addizionale Irpef e dell’imposta sulle attività produttive fino al massimo consentito dalla legge e la rimozione delle relative agevolazioni fiscali. Gli indicatori socioeconomici della regione, tra cui un Pil pro capite leggermente superiore alla media Ue a 27 e un basso tasso di disoccupazione del 4,7% nel 2025, sostengono la flessibilità delle entrate tributarie». Il potenziale di incremento del gettito fiscale del Fvg «coprirebbe per oltre due volte una prevista diminuzione delle entrate operative in una fase di recessione economica, che stimiamo in circa 200 milioni di euro, utilizzando come parametro altre regioni italiane a statuto speciale».
La struttura della spesa
Fitch considera la gestione dei costi della regione efficiente, «come dimostrano il soddisfacente saldo operativo e la performance fiscale positiva nel corso degli anni», con una struttura della spesa giudicata «piuttosto flessibile, con una quota di costi rigidi inferiore al 70% della spesa totale, includendo istruzione, sanità, enti locali e personale». L’agenzia ha rimarcato nella propria analisi «la flessibilità della Regione nel rinviare parte della propria spesa in conto capitale, che nel periodo 2021-2025 è stata in media di circa 1,7 miliardi di euro l’anno ed è stata in larga parte autofinanziata, 70% in media. La Regione fornisce servizi sanitari di alta qualità e la sua spesa sanitaria pro capite è sempre stata superiore alla media italiana nell’ultimo decennio». Secondo Fitch, ciò significa che la regione dispone di un margine moderato per ridurre i costi in caso di necessità.
«Riconoscimento»
«La conferma di questo giudizio positivo delle finanze regionali certifica la gestione virtuosa delle risorse pubbliche e la capacità di investire in maniera produttiva per il territorio. In riferimento a ciò, essendo la valutazione assegnata al Friuli Venezia Giulia superiore di ben due livelli rispetto a quella dello Stato italiano, l'analisi di Fitch diventa di fatto un riconoscimento tangibile all'esercizio della nostra autonomia speciale. È grazie ad essa, infatti, che possiamo trattenere una quota importante delle entrate fiscali generate sul territorio e amministrare il bilancio con quella flessibilità necessaria a rispondere con efficacia alle esigenze della comunità», commenta Fedriga. «Questo risultato dimostra concretamente il conseguimento di determinati obiettivi, come il raggiungimento di indicatori economici e occupazionali positivi e una gestione della spesa attenta e oculata», il rilievo del governatore. Da parte sua, infine, Zilli ha affermato che il giudizio di Fitch incoraggia a proseguire nel piano di immissione di risorse per investimenti, «un’azione che troverà ulteriore impulso nella manovra estiva a cui stiamo lavorando».
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








