Carburanti, conviene fare il pieno in Fvg nonostante i ribassi in Slovenia

I nuovi prezzi oltreconfine in vigore da oggi e fino al 20 aprile: la benzina a 1,620 e il diesel a 1,822. La tessera regionale offre comunque prezzi più vantaggiosi

Laura Blasich

Tornano a scendere i prezzi dei carburanti in Slovenia, dopo due settimane di rialzi continui, anche se il prezzo al barile è tornato sopra i 100 dollari al barile. In una nota diramata lunedì, il ministero dell’Ambiente, clima ed energia ha comunicato – come ogni lunedì – i nuovi prezzi stabiliti per i prodotti petroliferi nelle stazioni di servizio ubicate al di fuori di autostrade e superstrade.

Da oggi, martedì 14 aprile, e fino al 20 aprile, un litro di gasolio costerà 1,822 euro, ovvero 7,2 centesimi in meno rispetto alla scorsa settimana quando il prezzo era stato fissato in 1,894 euro al litro. Con l’accisa che rimane invariata a 0,33000 euro al litro, la spesa per 50 litri ammonterà quindi a 91,10 euro. «Se i prezzi del gasolio non fossero regolamentati e la tassa ambientale fosse esentata, stimiamo che un litro di gasolio costerebbe circa 2,005 euro», ha precisato il ministero.

Un litro di benzina a 95 ottani costerà invece 1,620 euro contro 1,653 fissati la settimana precedente, con una diminuzione quindi di 3,3 centesimi in meno per una spesa di 81 euro per 50 litri, come rileva ancora il ministero, sottolineando che «se non venissero regolamentati i prezzi della NMB 95 e non venisse esentata dall’imposta ambientale, si stima che un litro costerebbe circa 1,786 euro al litro». Anche in questo caso il governo ha mantenuto invariata l’accisa a quota 0,47457 euro al litro. Scende anche il prezzo del gasolio da riscaldamento, fissato a 1,484 euro con una diminuzione di 7,1 centesimi in meno e «un risparmio di 205 euro per mille litri».

Anche a fronte del nuovo prezzo che da oggi gli automobilisti troveranno oltre confine, il rifornimento di benzina con la tessera per i residenti rimarrà conveniente in qualsiasi zona del Friuli Venezia Giulia considerate le agevolazioni previste dalla Regione e un prezzo medio, a lunedì secondo i dati del ministero delle Imprese e del Made in Italy, di 1,784 euro al litro

Applicando i contributi previsti, si va da 1,444 euro della Fascia 0 a 1,544 della Fascia 1 a 1,614 della Fascia 2. Per il gasolio il discorso invece cambia, mano a mano che ci si allontana dal confine. A fronte di un prezzo medio a lunedì, sempre stando al Mimit, di 2,171 euro si va da 1,921 euro della Fascia 0 a 2,021 euro della Fascia 1 e a 2,061 euro della Fascia 2. Calcolando un pieno di 50 litri, il risparmio è quindi calcolabile rispettivamente in 4,95 euro, 9,95 e 11,95 euro. Al netto della spesa per raggiungere il distributore sloveno più vicino e ritornare a casa: per Udine si possono calcolare 60 chilometri in tutto, visto che l’impianto più vicino è quello di Neblo oltre il valico di Vencò, e una spesa che può aggirarsi almeno sui 7 euro. Il risparmio scende così attorno ai 5 euro, senza contare il tempo impiegato.

In Slovenia il ministero dell’Ambiente ed energia ha intanto confermato anche che «i margini degli operatori sono limitati e possono ammontare a un massimo di 0,0983 euro al litro per il gasolio e 0,0994 euro al litro per la benzina a 95 ottani, e a un massimo di 0,08 euro al litro per il gasolio da riscaldamento». I prezzi continueranno poi «a essere calcolati in base a una metodologia basata sull’andamento dei prezzi dei prodotti petroliferi sul mercato mondiale e sull’andamento del tasso di cambio dollaro Usa-euro». I prezzi modello sono calcolati sulla base delle medie a 7 giorni dei prezzi dei prodotti petroliferi minerali. Nuovi aumenti, quindi, non sono esclusi, visto l’andamento degli ultimi giorni.

 

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