Parcheggiatore col manganello picchia un cliente: condannato

TRAVESIO. Colluttazione fuori dalla birreria, condannato a cinque mesi di reclusione (pena sospesa) il parcheggiatore per le ipotesi di reato di porto non autorizzato di manganello e per lesioni personali. Sono stati assolti per non aver commesso il fatto, invece, gli altri quattro imputati, una comitiva di amici.
È la notte di Ognissanti del 2012, a Usago di Travesio. Scoppia un alterco fra due ragazze nel parcheggio della birreria Cooper’s nel giorno di Ognissanti. Il parcheggiatore, Massimiliano Di Fiore, 43 anni, residente a Udine, interviene per placare gli animi.
Stando all’accusa, con sé ha un bastone estensibile in metallo. Nel tentativo di separare le due litiganti, tuttavia, inizia, secondo l’accusa, una colluttazione con una delle due. A quel punto accorrono anche la sorella della ragazza coinvolta nella colluttazione e un gruppo di amici.
Stando al capo di imputazione a loro volta avrebbero aggredito Di Fiore che, per difendersi, avrebbe estratto il manganello e colpito Hugo Coelho Garcia, 23 anni, residente a San Daniele e Sabrin El Maharzi, 26enne di Zoppola. Il giudice ha condannato Di Fiore al risarcimento delle lesioni subite da Coelho Garcia da liquidarsi in separata sede mentre ha emesso sentenza di non luogo a procedere per difetto di querela per le lesioni subite da Sabrin El Maharzi.
Assolti per non aver commesso il fatto Coelho Garcia, Antonio Fava (34 anni di Spilimbergo), Sabrin El Maharzi e la sorella Soumia El Maharzi (30 anni di Spilimbergo): erano accusati di aver colpito con calci e pugni Di Fiore, persistendo nella violenza anche quando era caduto a terra.
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