Attacco a Teheran: innalzato il livello di allerta a Venezia, studenti bloccati a Dubai

I giovani partecipano a un programma Onu, dovevano rientrare ieri. La Prefettura:«Sorvegliati tutti gli obiettivi sensibili»

Attacco a Teheran: innalzato il livello di allerta a Venezia
Attacco a Teheran: innalzato il livello di allerta a Venezia

Accessi a Venezia osservati speciali e studenti in viaggio studio bloccati a Dubai bloccati.

Riverbera fino in laguna l’attacco degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran. Massima allerta è stata richiesta alle prefetture delle città più sensibili, fra queste Venezia, con il centro storico lagunare e le infrastrutture presidiati.

Ieri sera, poi, con il blocco dello spazio aereo chiuso da Israele ed Emirati Arabi, almeno duecento studenti che partecipavano a un programma Onu, tra questi alcuni dell’istituto “Carlo Zuccante” di Mestre, sono rimasti bloccati a Dubai.

Adolescenti partiti la scorsa settimana per il programma di formazione diplomatica.

Intanto, la stretta sulla sicurezza è stata confermata dalla Prefettura guidata in laguna da Darco Pellos.

I luoghi più esposti di Venezia sono da ieri “osservati speciali”: con agenti in Piazza San Marco, quotidianamente attraversata da migliaia di turisti, e nei punti di accesso come la stazione ferroviaria, l’aeroporto Marco Polo e il porto.

Per quanto riguarda gli studenti mestrini bloccati nell’Emirato, erano partiti due sabati fa, il 21 febbraio, da Venezia. A Dubai avevano raggiunto la classe composta da quasi duecento studenti provenienti da tantissime scuole italiane.

Da programma, tutti sarebbero dovuti rientrare ieri, tanto che, da scaletta, non era previsto consumassero la cena in hotel, Le Méridien Dubai Hotel & Conference Centre, struttura che, via telefono, ha confermato il check out della comitiva italiana avvenuto regolarmente in giornata.

L’aggravarsi della crisi geopolitica ha bloccato gli studenti, come migliaia viaggiatori, nella città della penisola arabica.

Al momento non è ancora chiaro quando potranno effettivamente ripartire dall’aeroporto internazionale di Dubai per fare ritorno a casa dalle loro famiglie, riprendere regolarmente le lezioni.

Molti genitori hanno chiamato il centralino della Farnesina per avere notizie dei propri figli.

Tra questi anche un medico pugliese che è riuscito a parlare in videochiamata con la figlia ma non ha capito quanto potrà rivederla. «Vorremo almeno avere la conferma che siano effettivamente al sicuro», ha spiegato, nonostante la giovane lo abbia tranquillizzato, dicendo che, al momento, la situazione sembra sotto controllo

Come da calendario stilato dell’Associazione World Students Connection (Wsc) Italia Global Leaders, con cui i giovani sono via, al termine del programma viene rilasciata a tutti la Certificazione delle ore svolte, un totale di 80-100 ore circa tra formazione, sessione di commissione diplomatica da consegnare all’istituto scolastico valido come eventuale Pcto.

Anche a Mestre i familiari e la scuola, la cui dirigente è Maria Rosaria Mieli, sono in contatto sia con i propri figli, che con i responsabili dell’associazione che organizza la vacanza studio che all’improvviso si è trasformata in un incubo .

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