Famiglia nel bosco: servizi sociali, 'pronti ad azioni legali'

L'Ecad 14 del Vastese replica alle critiche, 'accuse infondate'

(ANSA) - VASTO, 04 NOV - La vicenda della famiglia nel bosco, che ha acceso i riflettori della cronaca nazionale anche sul ruolo dei servizi sociali, porta l'Ecad 14 del Vastese a tutelarsi sul piano legale: l'organo che gestisce i servizi socio-assistenziali, e la programmazione delle politiche sociali per 21 Comuni del territorio, ha infatti conferito mandato professionale all'avvocato Guido Giangiacomo per difendere la propria immagine e quella dei suoi collaboratori. Una decisione che arriva dopo le dichiarazioni rilasciate negli ultimi mesi da privati, dai loro legali e anche da alcuni rappresentanti delle istituzioni, che avrebbero messo in discussione l'operato dell'ente, contestando - scrivono il legale - "scarsa imparzialità", "non sufficiente collaborazione" e persino presunti "atteggiamenti ostruzionistici". In una nota, l'avvocato ribadisce che l'Ecad 14 e i suoi collaboratori operano da anni "con professionalità e rigoroso rispetto della legalità e dei bisogni dei cittadini" nell'ambito delle funzioni sociali e di integrazione socio-sanitaria dell'Alto Vastese. L'ente conferma inoltre la propria "totale e completa disponibilità e professionalità" nell'espletamento delle attività affidate dai Comuni e dall'autorità giudiziaria, ma avverte che non intende più tollerare affermazioni ritenute "gratuite e prive di fondamento". "Un ente pubblico deve essere al di sopra di ogni sospetto", sottolinea l'avvocato Giangiacomo, annunciando che eventuali ulteriori dichiarazioni infondate saranno "necessariamente perseguite nelle sedi competenti a norma di legge". (ANSA).

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