Vicino/lontano approda sulle montagne del Friuli: ecco il programma

La sesta edizione della rassegna dal 16 agosto al 24 ottobre. Un percorso a tappe in dieci località di Carnia e Tarvisiano. Tra gli ospiti Luca Mercalli, Eleonor Finley e Guido Crainz

Il climatologo Mercalli tra gli ospiti della rassegna
Il climatologo Mercalli tra gli ospiti della rassegna

Un virtuoso e meditato percorso a tappe, nello spirito che solitamente anima a maggio, a Udine, il festival vicino/lontano. Vicino/lontano mont torna tra le montagne del Friuli Venezia Giulia per la sesta edizione, (dal 16 agosto al 24 ottobre) ricca di incontri. Paluzza e Sutrio, restano le sedi principali degli eventi, ospitati anche a Malborghetto, Tualis di Comeglians, Salârs di Ravascletto, Cavazzo Carnico, Erto, Chiusaforte, Pontebba e Tarvisio.

Con il partner privilegiato Leggimontagna l’apertura è a Tualis, il 16 agosto, alle 17, nel ricordo di Pierluigi Di Piazza. A partire dal suo ultimo libro postumo, “Le ragioni della speranza”, dialogano il fratello Vito Di Piazza, la giornalista Marinella Chirico e l’operatore umanitario Loris De Fillippi. Al termine verrà aperto il grande sudario realizzato per iniziativa di Carnia per la pace - con i nomi di 18.457 bambini uccisi a Gaza. Martedì 18, alle 17.30, a Malborghetto, (Chiesetta del Calvario), spettacolo di danza aerea “Sentieri Verticali” con le artiste di Tumbleart.

Giovedì 20 alle 17.30, a Salârs di Ravascletto, nella sua Cjasa da Duga, Ulderica Da Pozzo inaugura la mostra “I giorni strappati”. Il catalogo sarà presentato dalla fotografa con la Conservatrice dei Civici Musei Silvia Bianco, Franco Corleone, Andrea Sadra e la giornalista Anna Piuzzi. Domenica 30, a Pontebba, giornata in Malga Glazzat alla scoperta di mestieri e sentieri (dalle 9).

Alle 11 laboratorio didattico per bambini sul percorso del latte, mentre alle 14 verrà presentata la nuova guida “Val Raccolana e Sella Nevea” con l’autore, Fabio Paolini. Il 5 settembre, alle 18, a Malborghetto, a Palazzo Veneziano, lettura scenica prodotta da vicino/lontano con la regia di Massimo Somaglino “Una voce dall’assedio. Diario da Gaza”, è tratta dai diari pubblicati da Repubblica della giornalista palestinese Rita Baroud. In scena Miriam Lilith Russo, accompagnata alle tastiere da Vittorio Vella.

Domenica 6, alle 17.30, a Cjasa da Duga, “Di chi sono le montagne?”, con Attilio De Rovere, Alessandro Gogna, Valerio Piller Roner e lo storico Andrea Zannini. Sempre a Cjasa da Duga, giovedì 10, alle 20.30, proiezione del film “Fèmene”, premiato al Trento Film Festival.

A Malborghetto, sabato 12 alle 17, incontro con Paolo Ermano e Alessio Fornasin, autori del volume “La montagna friulana”, (Forum) e il sindaco di Malborghetto Boris Prescher, moderati da Mauro Pascolini. Sempre sabato, alle 18.30, a Cavazzo Carnico l’antropologa politica statunitense Eleanor Finley, ospite in un workshop in collaborazione con Arci Mont, con la mediazione di Federico Venturini, ricercatore esperto di processi partecipativi.

Domenica 13, a Malborghetto, alle 15, in collaborazione con l’associazione Amici di Valbruna, visita guidata al Forte Hensel con Davide Tonazzi e, alle 17, “L’uomo che piantava gli alberi”, lettura scenica con Massimo Somaglino e Alessio Zoratto al contrabbasso. Venerdì 18, alle 18, a Sutrio, di “Chi decide del mio ultimo respiro?” con Davide Mazzon, Raffaella Barbieri e la giornalista Marinella Chirico. Il 19 a Sutrio, “La conte dal piçul princip” spettacolo in marilenghe per bambini, di e con Michele Zamparini e le musiche di Giorgio Parisi, (produzione Teatri Stabil Furlan e Teatro Positivo). Il 19, a Paluzza, alle 18, lo storico Guido Crainz con il giornalista Gianpaolo Carbonetto, presentano la sua “Storia della Repubblica.

L’Italia dalla Liberazione ad oggi”. Sempre a Paluzza, il 25 alle 20.30, “Le imprevedibili virtù del gioco”, a cura di Caterina Bernardi e Gilberto Innocenti. Il 26, alle 16, a Malborghetto, Mauro Balboni, in dialogo con Renato Pontarini, presenta il suo nuovo libro “L’orsa che mangiava le ciliegie”, (Scienza Express). Domenica 27, alle 11, a Paluzza, si parla di crisi climatica con il meteorologo Luca Mecalli, con il giornalista e saggista Marco Pacini, ideatore del progetto vicino/lontano. Alle 17, a Sutrio, la lettura scenica “Io prete e la vecchia Zelinda”, (produzione del TSF), con Massimo Somaglino e Alessio Zoratto al contrabbasso.

Sabato 3 ottobre, alle 17.30 a Chiusaforte, omaggio a Pierluigi Cappello, con i musicisti Stefano Montello, Cristina Mauro e l’operatore culturale Fabio Paolini. Sabato 10 ottobre, alle 17.30, a Erto, in collaborazione con il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, la proiezione di “Quello che resta. Tre riti nella montagna del Friuli” di Marco D’Agostini con le interviste di Marta Pascolini (produzione Snait).

Lunedì 19 ottobre tappa a Udine, in collaborazione con il Cec, per la proiezione di “Ritorno al Tratturo”, regia di Francesco Cordio con Elio Germano e Filippo Tantillo presente con il sindaco di Paluzza Luca Scrignaro. Sabato 24 ottobre alle 20, chiusura del festival a Tarvisio con “Cantata per il Cid. Scatti di libertà per i giorni che verranno”, con Danilo De Marco, Angelo Floramo, Massimo Somaglino, Paolo Forte alla fisarmonica e il coro con Miriam Foresti, Chiara Di Gleria, Michela Franceschina e Caterina De Biaggio. Musiche a cura di Nicoletta Taricani.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

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