Palco sotto le stelle: tre serate musicali in Piazzetta Pescheria a Pordenone

Prendono il vialunedì le Music Nights: il clarinettista Dressler, Milano Saxophone Quartet e la Gmjo. L’ingresso è libero

Dopo aver accompagnato il pubblico tra le sale del Teatro e le vallate pordenonesi, il cartellone estivo del Teatro Verdi di Pordenone torna nel cuore della città con uno degli appuntamenti musicali ormai caratterizzanti dell’estate. Lunedì 10, martedì 11 e mercoledì 12, la suggestiva Piazzetta Pescheria ospita le Music Nights, tre serate a ingresso libero che trasformano lo spazio urbano in un palcoscenico sotto le stelle dedicato a una nuova generazione di interpreti e a proposte musicali originali, capaci di attraversare linguaggi, epoche e sonorità.

Ad aprire lunedì il programma atteso Livemovements, il progetto del clarinettista Anton Dressler, musicista di fama internazionale che affianca al proprio strumento il computer per costruire dal vivo un'esperienza sonora in continua trasformazione. Le note vengono registrate, elaborate e restituite in tempo reale, dando vita a una partitura che prende forma mentre viene eseguita. Il risultato è un concerto senza schema prestabilito, in equilibrio tra ricerca acustica ed elettronica, dove ogni esecuzione diventa irripetibile e lo spazio aperto della piazza entra a far parte dell'opera stessa.

Martedì sarà invece protagonista il Milano Saxophone Quartet con un repertorio raffinato ed eclettico, in un dialogo serrato tra quattro sassofoni che si intrecciano con precisione e complicità. Un concerto che unisce virtuosismo tecnico ed energia scenica per un percorso musicale che attraversa epoche, stili e atmosfere differenti, dal repertorio classico alle travolgenti sonorità del tango.

La rassegna si conclude mercoledì con la Gmjo Night, tradizionale appuntamento che porta il pubblico a incontrare da vicino i giovani musicisti della Gustav Mahler Jugendorchester, impegnati in questi giorni nella residenza artistica estiva del Teatro Verdi.

Sul podio il nuovo direttore assistente Henry Kennedy, alla guida di un percorso musicale affidato a diversi ensemble dell'orchestra: dagli ottoni di Purcell alle percussioni di Steve Reich, dagli archi di Puccini ai fiati di Bartók, fino ai dodici violoncelli di Klengel, passando per Elgar, Wagner e ancora Puccini. Una serata che intreccia timbri, organici e repertori differenti, offrendo al pubblico un'occasione privilegiata per conoscere da vicino l'energia e il talento della più prestigiosa orchestra giovanile europea.

Le Music Nights rappresentano l'ultimo appuntamento cittadino dell'Estate del Verdi prima dei concerti della Gmjo del 13 e 14 agosto a Valvasone e Polcenigo e il successivo ritorno al Teatro Verdi per il Summer Tour il 31 agosto e il primo settembre sotto la direzione del grande maestro Philippe Jordan (prevendite www.teatroverdipordenone.it).

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