Un inedito di Orson Welles per le Giornate del Muto

PORDENONE. Too Much Johnson, un film di Orson Welles del 1938 considerato perduto, è stato ritrovato dal cineclub Cinemazero di Pordenone e verrà presentato in prima mondiale alle Giornate del Cinema Muto, il 9 ottobre prossimo, restaurato dalla George Eastman House di Rochester (Usa) con il contributo della National Film Preservation Foundation.
Quando gira Too Much Johnson, Orson Welles ha 23 anni, ma è già un famoso regista teatrale e autore radiofonico. La sua idea è di fare un film da dividere in 3 parti che fungano da preludio ai 3 atti della commedia Too Much Johnson di William Gillette che stava per mettere in scena al Mercury Theatre di New York. Il film doveva essere muto e ispirato alle comiche di Mack Sennett e Harold Lloyd e aveva tra gli interpreti Joseph Cotten e Virginia Nicholson, all’epoca moglie di Welles. Il progetto di Welles in realtà non vide mai la luce e la commedia andò in scena, peraltro con scarso successo, senza il film.
L’importanza del ritrovamento, oltre a riempire un tassello vuoto della filmografia di uno dei più grandi maestri del cinema, sta proprio nell’individuare già in questo film il genio visivo di un regista che solo tre anni dopo esploderà in pieno in Quarto Potere, che molte classifiche, da decenni, continuano a ritenere il piú bel film della storia del cinema.
Intile ricordare che George Orson Welles (Kenosha, 6 maggio 1915 – Hollywood, 10 ottobre 1985) è considerato un genio del cinema, uno degli artisti piú poliedrici del Novecento in ambito teatrale, radiofonico e cinematografico, tutti campi in cui raggiunse risultati di eccellenza.
Conquistò il successo all’età di ventitré anni grazie allo spettacolo radiofonico La guerra dei mondi, trasmissione che scatenò il panico in buona parte degli Stati Uniti, facendo credere alla popolazione di essere sotto attacco da parte dei marziani.
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