Teatro Contatto 2026/2027, il CSS svela la nuova stagione: da Pasolini con Serra alle star europee
Debutto in prima nazionale al Giovanni da Udine per "I Turcs tal Friùl" a 50 anni dal terremoto. In cartellone anche Marta Cuscunà, Milo Rau e Carrozzeria Orfeo

Una costellazione di produzioni, coproduzioni internazionali e ospitalità che riunisce alcuni delle voci più significative della scena contemporanea italiana ed europea. Css Teatro stabile di innovazione del Friuli-Venezia Giulia svela le prime anticipazioni, in attesa della presentazione al pubblico della nuova stagione di Teatro Contatto (il 4 settembre alle 18), confermando ancora una volta la sua vocazione alla ricerca permanente della cultura teatrale contemporanea.
Testimoni autorevoli del costante intreccio tra nuova drammaturgia, percorsi internazionali e relazioni con il territorio i nomi in cartellone: Alessandro Serra, Marta Cuscunà, Marcela Serli, Gaia Saitta e Giorgio Barberio Corsetti con Concita De Gregorio, Stefano Ricci, Milo Rau, Muta Imago, Fabiana Iaccozzilli e Carrozzeria Orfeo protagonisti di una nuova stagione, che prende forma a partire dalle produzioni del Css e si sviluppa attraverso un dialogo costante con quegli artisti e quelle compagnie che, negli ultimi anni, hanno contribuito a ridefinire i linguaggi del teatro contemporaneo multidisciplinare.
I Turcs tal Friùl
Evento in anteprima della stagione 2026-2027, (venerdì 11 e sabato 12 settembre), al Teatro Nuovo Giovanni da Udine in apertura di Itinerari nel teatro contemporaneo: I Turcs tal Friùl di Pier Paolo Pasolini, con la regia di Alessandro Serra, è un debutto in prima nazionale. A cinquant'anni dal terremoto del Friuli, Serra rilegge l'opera pasoliniana costruendo un grande affresco teatrale che intreccia lingua, memoria e identità collettiva.
La produzione è parte del progetto di Cinemazero I Turcs tal Friùl 1976-2026: 50 anni dopo il terremoto a cura di Luca Giuliani e Roberto Calabretto. Una produzione Css, in collaborazione con Teatri Stabil Furlan e Teatro Nuovo Giovanni da Udine, con il sostegno della Regione, di Confindustria Udine e di Banca 360 FVG. Il progetto si avvale inoltre del patrocinio dell'Università degli Studi di Udine ed è realizzato in collaborazione con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa della Delizia, Ert Fvge i Comuni di Casarsa della Delizia e Gemona del Friuli, Associazione Icaro Volontariato Giustizia.
Le prime nazionali
Mio figlio cammina solo un po' lentamente, il pluripremiato testo del drammaturgo croato Ivor Martinić, nella regia di Marcela Serli, è il 9 e il 10 ottobre in prima nazionale, al Teatro Palamostre di Udine. Lo spettacolo nasce dalla collaborazione con il Teatro Nazionale Croato Ivan de Zajc di Fiume – Dramma italiano e vede, accanto al cast della compagnia, gli attori Rita Maffei e Massimo Somaglino.
La Medium, nuova creazione di Marta Cuscunà, il 7 e 8, novembre, spettacolo di mentalismo femminista ispirato alla storia vera di Hersilie Rouy liberamente tratto da Incantagioni di Mariano Tomatis, è in scena grazie alla coproduzione Css insieme, tra gli altri, al Piccolo Teatro di Milano e al Teatro Stabile di Bolzano.
Mi sa che fuori è primavera, a dicembre per tre repliche (17, 18 e 19) è un progetto internazionale diretto da Gaia Saitta e Giorgio Barberio Corsetti, scritto e interpretato dalla stessa Saitta a partire dal romanzo di Concita De Gregorio ed è coprodotto dal Css, Fattore K e dal Théâtre National Wallonie-Bruxelles.
Congiura, nuovo progetto di Stefano Ricci prodotto dal Css, debutterà a Contatto con doppia replica ( 12 e 13 dicembre). In scena cinque donne intorno ai settant’anni.
Gli eventi internazionali
Tra gli appuntamenti internazionali segnaliamo La Lettre, il nuovo spettacolo di Milo Rau, tra i più autorevoli registi della scena europea contemporanea e attuale direttore del Wiener Festwochen. Creata per il Festival d'Avignone 2025, è in scena il 21 gennaio nel percorso Itinerari nel teatro contemporaneo progetto ideato da Css e Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Udine per generare una mappa di visioni fra i teatri della città.
Misurare il salto delle rane è in scena il 27 febbraio, a firma di Carrozzeria Orfeo, mentre il 13 marzo torna a Teatro Contatto, Fabiana Iaccozzilli con la nuova creazione Oltre. Con la drammaturgia di Linda Dalisi, lo spettacolo si ispira al disastro aereo delle Ande del 1972 per raccontare una storia di sopravvivenza e metamorfosi.
La chiusura con Atomica
Chiude la Stagione di Teatro Contatto (il 7 maggio), Atomica, la nuova creazione di Muta Imago, spettacolo condiviso con il Festival vicino/lontano 2027. Insieme agli attori Alessandro Berti e Gabriele Portoghese, la compagnia porta in scena il dialogo tra due esseri umani fragili e impauriti. Liberamente ispirato al carteggio tra il filosofo Günther Anders e Claude Eatherly, il pilota che diede il via libera allo sgancio della bomba atomica su Hiroshima, Atomica riflette sul rapporto tra responsabilità individuale e storia collettiva, rileggendo una delle pagine più drammatiche del Novecento per interrogare il nostro presente.
Biglietti già in vendita
La biglietteria al Teatro Palamostre chiude dall’8 agosto al 26 agosto, mentre la vendita è sempre attiva online su Vivaticket.
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