Al Jova Summer Party 2026 i remix firmati Franz Contadini

Il musicista ha realizzato alcuni brani per il nuovo tour: «Una collaborazione nata nel 2011»

Elisa Russo
Francesco Contadini assieme a Jovanotti: venerdì 7 agosto arte il nuovo tour del cantante
Francesco Contadini assieme a Jovanotti: venerdì 7 agosto arte il nuovo tour del cantante

 

Al “Jova Summer Party” in partenza venerdì da Olbia (il tour questa volta, con nove date, tocca Sud, Isole, Centro), durante il dj set di Jovanotti, si potranno ascoltare alcuni remix realizzati ad hoc da Francesco “Franz” Contadini aka KeeJay Freak nel suo Supersonic Studio di Cervignano, tra questi, anche la storica hit di Toto Cutugno “L’italiano”, dove è stata inserita la voce di Jova assieme a quella di Toto.

«Fare remix per artisti famosi (oltre che produzioni musicali e arrangiamenti) è una mia specialità da molti anni. Ho iniziato nel 1997 – racconta Contadini, pianista, tastierista, compositore, produttore – con il remix ufficiale di “Laura non c’è” di Nek che ha avuto un enorme successo in tutta Europa, e per il quale poi ho fatto altri lavori. A seguire ho remixato, tra gli altri, 883, Zucchero, Pausini, Morandi, Mengoni, DJ Francesco, Carmen Consoli, Mietta, Afrika Bambaataa, Anastacia, Crystal Waters».

Con Cherubini la collaborazione è iniziata nel 2011, quando Contadini ha riletto “Tutto l’amore che ho” sia in versione elettronica che in stile bossa nova con il suo progetto Musique Boutique.

«Gli è piaciuto talmente tanto – prosegue – che mi ha voluto conoscere di persona, tutte le radio italiane hanno iniziato a trasmetterlo e Jovanotti l’ha inserito fra i migliori remix della sua carriera. Da quella volta per lui ho realizzato diversi remix ufficiali, pubblicati dalla sua casa discografica Universal Music Italia. Nel 2015 Lorenzo chiudeva tutti i concerti negli stadi con il mio remix de “L’Estate Addosso”. Anche ai “Jova Beach Party” suonava qualcosa di mio».

Che la sua strada sarebbe stata la musica gli è stato chiaro fin da giovanissimo: Franz Contadini, nato a Trieste, andava ancora a scuola quando iniziò a farsi le ossa suonando tutti i weekend con un’orchestra da ballo finché nel 1984, a 17 anni, diventò il tastierista della band di Angelo Baiguera, scelta come apertura di Fabrizio De André per la tournée di “Creuza de Mä”: «Fondamentalmente mi ritengo un musicista – riflette – ho studiato jazz, e poi ho la passione per l’elettronica, ho questa doppia personalità che ritrovo anche in quello che faccio a livello discografico».

Nell’89 rimane folgorato dalla musica dance ed elettronica: sono anni d’oro per il genere e inanella una serie di successi commerciali, lavorando nel suo studio triestino di Barcola fino al 1995, quando si trasferisce a Cervignano. Lì negli anni costruisce un piccolo impero: nel 2000 apre la Supersonic Music School, annessa alla scuola di musica c’è l’attrezzatissimo Supersonic Studio.

Nella lunga lista di big con cui ha collaborato, Jovanotti ha sempre un posto di riguardo nei suoi ricordi: «Una persona pazzesca, semplice e umana. Oltre che essere un grandissimo artista, Lorenzo si pone come un amico. Un simpaticone, ti tratta alla pari, mentre molti altri si muovono solo attraverso il manager. Quando era uscito il suo singolo “Tutto l’amore che ho”, avevo deciso di remixarlo coinvolgendo un fuoriclasse come Christian “Noochie” Rigano (Elisa, Tiziano Ferro, Nannini, Jovanotti), che da ragazzino era mio allievo e, suonando poi con Lorenzo, mi ha fatto da tramite. Propongo una versione elettronica, con entusiasmo mi risponde via mail Jovanotti stesso. Avevo provato anche una versione bossa nova, una chicca col sax e piano elettrico, ha entusiasmato tanto che le radio mandavano solo quella. Da lì è nata un’amicizia. Ha parlato bene di me alla Universal che poi mi ha coinvolto in altri remix».

«C’è una frase di Cecchetto, produttore che ha scoperto Jovanotti – aggiunge – che mi ha sempre colpito: “Il talento è un dono, il successo è un mestiere”. Ed è vero, puoi avere il dono di saper scrivere o cantare bene, ma se non hai modo di valorizzarti non vai da nessuna parte. E Jovanotti è uno che segue proprio tutto, sempre presente, non è che arriva e canta le canzoni, vuole essere in prima linea sulle luci, la scenografia, ogni dettaglio».

“Jova Summer Party” è anche un ep, in esclusiva su Amazon Music per tre mesi e poi ovunque, con sei remix di cui due firmati da Contadini: “L’italiano” e “Resistente” a cui ha partecipato anche suo figlio Lorenzo Contadini in arte Lorence.

 

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