Tutti in carrozza: dal 12 aprile 38 itinerari sui treni storici del Friuli Venezia Giulia

Presentato il programma di quest’anno: in calendario anche percorsi dedicati ai 50 anni del terremoto in Friuli 

Il treno storico lungo la linea Sacile-Gemona (Petrussi)
Il treno storico lungo la linea Sacile-Gemona (Petrussi)

Trentotto itinerari tematici, tra cui otto novità assolute e percorsi dedicati al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. È quanto prevede il calendario 2026 dei treni storici in Friuli Venezia Giulia, presentato oggi assieme ai risultati del 2025.

Il calendario 2026 partirà domenica 12 aprile con il treno "Festa di primavera" da Trieste a Latisana, confermato dal 2025, mentre la prima corsa inedita il "treno degli alpini e della ricostruzione", sabato 2 maggio, da Treviso a Pinzano al Tagliamento. Il programma si concluderà domenica 20 dicembre con il "Treno dei castelli e dei mosaici", che quest'anno percorrerà il tragitto da Treviso a Spilimbergo (Travesio").

Tra le locomotive impiegate spicca l'iconico Etr 252 Arlecchino, simbolo dell'eccellenza industriale italiana degli anni Sessanta e utilizzato lo scorso anno in occasione dell'apertura ufficiale di Go!2025 sulle tratte da Trieste e da Venezia.

Lo storico treno ETR 252 design anni sessanta 60 Arlecchino
Lo storico treno ETR 252 design anni sessanta 60 Arlecchino

"Oltre a promuovere le bellezze locali, questi viaggi fungono da ponte culturale verso grandi eventi - ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante - , anticipando in particolare le celebrazioni per Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027. L'intera operazione mira a trasformare il trasporto ferroviario in uno strumento di promozione turistica coordinata, capace di coinvolgere attivamente numerosi comuni della regione".

Per quanto riguarda i dati del 2025, questi mostrano un incremento dei passeggeri del 20%, con oltre 13mila viaggiatori e un ottimo tasso di riempimento medio. Per il nuovo anno sono previsti 38 itinerari tematici, tra cui percorsi dedicati al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli.

Come è stato spiegato, la valorizzazione del territorio viene perseguita attraverso itinerari tematici che collegano località d'interesse culturale e paesaggistico, supportati da un investimento di oltre 760mila euro.

"I numeri che presentiamo testimoniano il successo dell'iniziativa dei treni storici per la valorizzazione del territorio regionale – ha continuato Amirante -. Un progetto che nasce da una stretta collaborazione istituzionale tra enti ferroviari e turistici e che porteremo avanti nel 2026 con un calendario ancora più ricco, dedicando un'attenzione particolare alle aree colpite dal sisma del 1976 e bilanciando i percorsi più amati con nuove tratte inedite".

 

 

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