Torna Musica in villa: sedici appuntamenti nel segno dell’inclusione
La ventiseiesima edizione dal 9 luglio al 4 settembre nel Medio Friuli sarà accolta anche in edifici religiosi

Torna l’appuntamento con Musica in villa per questa 26ma edizione, il Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli si è lasciato ispirare dalla parola “inclusione”.
La manifestazione prenderà avvio giovedì 9 luglio alle 21 a Flambro di Talmassons, sul sagrato della chiesa parrocchiale Santa Maria Annunziata, con l’evento Dialogo tra suono e segno, protagonisti l’Accademia Musicale Naonis e la flautista Luisa Sello, per concludersi il 4 settembre a Santa Maria di Sclaunicco, proponendo un programma ricco strutturato in 16 concerti che si legano per luoghi, arti ed organici al termine inclusione.
Non tralasciando le ville e dimore storiche da cui la rassegna nasce, entrano quindi a pieno titolo quali sedi ospitanti edifici religiosi e sacri – luoghi di profonda stratificazione storica, artistica e devozionale, tuttora vivi e significativi per le comunità di riferimento e scelti anche tenendo in considerazione criteri di accessibilità.
I repertori proposti, appositamente pensati e costruiti in relazione ai contesti che li accolgono, si intrecciano quindi con la storia degli immobili, con le opere d’arte in essi contenute e con la devozione popolare che ne ha determinato origine, funzione e permanenza nel tempo e uniscono, includendole, forme artistiche ed espressive diverse.
La rassegna si propone così di leggere il territorio nella sua complessità, superando una visione meramente monumentale dei luoghi e valorizzandone invece la dimensione antropologica, storica e relazionale.
I programmi musicali sono inoltre affidati in prima battuta a musicisti ed organici provenienti dal Friuli Venezia Giulia, favorendo così il coinvolgimento e la valorizzazione delle professionalità artistiche locali, da sempre vanto della nostra regione. Fra queste, spicca anche la partecipazione del Super Coro composto da ospiti dei centri diurni e residenziali La Pannocchia, il Mosaico e Csre di Codroipo e l’Orchestra Inclusiva AMI-Ritmea di Udine per un concerto ospitato al Castello di Flambruzzo di Ariis di Rivignano Teor: la musica e le arti sono infatti inclusive per definizione, linguaggi universali, trasversali, sovrastrutturali che superano ogni barriera tra persone con abilità diverse.
Alcuni dei beni individuati quali sedi ospitanti della rassegna sono inoltre interessati da percorsi di visita guidata a fruizione gratuita, programmati in apertura o chiusura degli appuntamenti musicali. Tali percorsi sono concepiti come momenti di accompagnamento e approfondimento, accessibili e inclusivi, sempre pensati per ri/scoprire il territorio tessendo nuove possibili reti.
Per info: www.picmediofriuli.it, pic@comune.codroipo.ud.it
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