Il riciclo creativo dell’arte tra le vestigia del passato: lo spettacolo ad Aquileia
La Domus ospita la rappresentazione teatrale Upcycling di Maravee Projects. Una suggestiva narrazione visiva con un gruppo di attrici e danzatori tra i complementi d’arredo di aziende friulane e gli abiti realizzati con mosaici

Upcycling in Domus, il progetto che promuove i valori della sostenibilità aziendale e della relazione sociale dal lontano passato di Aquileia romana alla nostra contemporaneità, attende il pubblico sabato 5 e domenica 6 settembre, nella Domus di Tito Macro, nella zona archeologica di Aquileia, trasformata in affascinante scenario per uno spettacolo teatrale.
L’upcycling, ossia il riciclo creativo, è il pensiero, il gesto, la filosofia esistenziale e la prassi operativa che genera la nuova produzione di Maravee Projects nell’ambito dell’ottava edizione del progetto Creattivo. In stretta collaborazione tra arte, impresa e alta formazione nel team del progetto - ideato e diretto da Sabrina Zannier, è prodotto da Maravee Projects con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione, la collaborazione e il contributo di Fondazione Aquileia e la partecipazione della Scuola Mosaicisti del Friuli e delle aziende Gervasoni, Ceramica Pezzetta, AMB Packaging e Vivai Andriolo.
Il progetto esprime il tema del riciclo creativo non solo nei dialoghi attoriali ma anche attraverso una suggestiva narrazione visiva che scorre come un fil rouge dalla scena al gruppo di attrici e danzatori.
Gli oggetti scenografici sono infatti complementi d’arredo prodotti dall’azienda Gervasoni, impreziositi dai mosaici ideati dalle vincitrici del Concorso Internazionale Katarzyna Kowalczyk e Giulia Rossi, che li hanno realizzati utilizzando solo gli scarti di produzione della Ceramica Pezzetta. La colonna-totem in scena è prodotta con gli scarti della produzione dell’azienda AMB Packaging, che si ritrovano in parte anche nei costumi ideati e realizzati da Belinda De Vito, anch’essi con scarti sartoriali e materiali naturali forniti dai Vivai Andriolo.
Ancora materiali di riciclo quotidiano, uniti a tessere musive, danno vita al tappeto scenografico che riscrive in chiave contemporanea l’antico Tappeto fiorito rinvenuto negli scavi di Aquileia. CREAttivo#8 porta quindi alla ribalta una buona prassi che trasforma gli scarti delle lavorazioni industriali e artigianali in valore artistico e in sostenibilità ambientale per intrecciare (in un Upcycling materiale, concettuale e sociale) cultura, impresa, didattica e comunità all’insegna del patrimonio dell’umanità.
Sempre il 5, alle 17.30, alla Domus di Tito Macro, ci sarà inaugurazione con le premiazioni del concorso “Mosaico&Design” e alle 18, Upcycling in domus, in replica alle 19, anche domenica. Scritto e diretto da Sabrina Zannier, con costumi e scenografia di Belinda De Vito, vede in scena le attrici Serena Di Blasio nel ruolo di Quinta Claudia, e Nicoletta Oscuro in quello di Flora, insieme ai Re-Ludi, la compagnia contemporanea interpretata dalle coreografe Erica Modotti e Cinzia Pittia e dai performers Alessia Bonino, Beatrice Zangari, Pierluigi Bottacin, Eliana Donada, Valentina Cicconetti della Scuola di danza Ceron.
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