Nota Bene, il Teatro Nuovo di Udine apre le porte alle lezioni-concerto di musica classica

Debutto con Čajkovskij: analisi guidata e ascolto dal vivo del Concerto per pianoforte n.1 con i Filarmonici Friulani e Giuseppe Albanese

Entrare nel cuore dei grandi capolavori della musica classica e poi ascoltarli dal vivo, con un orecchio più consapevole e una partecipazione più attiva: è questo l’obiettivo di Nota Bene - Lezioni di Musica e Storia, una novità assoluta del Teatro Nuovo Giovanni da Udine il cui primo appuntamento, dal titolo Il coraggio e la speranza, è in programma domenica 25 alle 11 e sarà dedicato al Concerto per pianoforte e Orchestra n.1 di Pëtr Il’ič Čajkovskij. All’analisi del capolavoro del compositore russo, a cura del direttore artistico Musica Paolo Cascio, ne seguirà quindi l’esecuzione affidata all’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani diretta da Moisés Pirela. Al pianoforte Giuseppe Albanese.

«Nota Bene è un format tutto nuovo che unisce musica e parole; un percorso fatto di viaggi, scambi di idee, creazioni artistiche, coincidenze e rimandi, ma anche di grandi tormenti creativi sullo sfondo della Storia della Musica – spiega Paolo Cascio, musicologo, autore di articoli, saggi e libri di divulgazione musicale ed edizioni critiche di opere italiane :. In questo primo appuntamento ci tufferemo nei turbini romantici del concerto per pianoforte più celebre di Čajkovskij venuto alla luce fra il 1874 e il 1875, opera di notevole virtuosismo. Cosa ispirò il compositore nel creare il celebre motto iniziale del concerto? Perché Nikolaj Rubinstein stroncò la partitura senza pietà? Cosa ne pensò Brahms, l’acerrimo nemico di Čajkovskij? E soprattutto cosa dice a noi ascoltatori dell’era di Spotify, questa partitura nata 150 anni fa? Dopo aver contestualizzato il brano in programma, ne ripercorreremo la genesi e ne analizzeremo i tratti salienti, con esempi suonati dal vivo, paragoni e raffronti. Nella seconda parte potremo invece apprezzare il concerto per intero che si rivelerà così certamente ancora più emozionante».

L’esecuzione del Concerto è affidata all’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani, nata nel 2015 ed unico esempio del Friuli Venezia Giulia di ensemble musicale gestito, coordinato e curato da under 35.

«Siamo doppiamente contenti ed entusiasti di partecipare a questo progetto perché avremo la possibilità di suonare nel teatro della nostra città, insieme alla Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine: è un’opportunità importante per restituire al proprio territorio delle competenze che sono state acquisite – sottolinea Alessio Venier, direttore artistico dell’Orchestra – e perché sarà un’occasione di prestigio per perseguire la vocazione divulgativa, che riteniamo essenziale per la nostra realtà, formata da giovani talenti».

Nel ruolo di solista al pianoforte troveremo Giuseppe Albanese, ospite di prestigiosi festival e sale da concerto internazionali. Già Premio Venezia 1997 e Premio speciale per la miglior esecuzione dell’opera contemporanea al Busoni, Albanese ha vinto nel 2003 il primo premio al Vendome Prize. Il podio sarà del giovane direttore venezuelano Moisés Pirela, violinista e compositore la cui carriera si è sviluppata sotto la guida di Maestri come Gregory Carreño, Joo Yong Ahn e José Antonio Abreu, fondatore del programma di formazione musicale El Sistema.

Lezioni di Musica e Storia continuerà domenica 31 maggio con inizio sempre alle 11, con un focus sul Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 di Ludwig van Beethoven la cui esecuzione sarà affidata anche questa volta all’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani diretta da Orazio Sciortino al pianoforte. La guida all’ascolto sarà sempre a cura del direttore artistico Musica Paolo Cascio.

Le Lezioni di Musica e Storia “Nota Bene” sono realizzate con la media partnership della Rai. 

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