Nei suoni dei luoghi: tra gli ospiti più attesi Mannoia e Carboni
Da luglio a dicembre la rassegna proporrà 39 date tra Fvg, Austria e Slovenia

Un festival che costruisce ponti tra territori, culture e linguaggi. È stata presentata a Udine la 28ª edizione di Nei suoni dei luoghi, la rassegna internazionale organizzata dall’associazione Progetto Musica che, da luglio a dicembre, proporrà 39 appuntamenti tra Friuli Venezia Giulia, Slovenia e Austria con il coinvolgimento di oltre 150 musicisti.
L’edizione 2026 segna un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita della manifestazione, sostenuta da una rete di 19 Comuni aderenti e caratterizzata da una nuova immagine coordinata che richiama la città di Udine.
Al centro resta la vocazione transfrontaliera del festival, che interpreta il confine non come barriera ma come occasione di incontro. Un messaggio particolarmente attuale evidenzia il valore di un progetto capace di promuovere pluralismo, dialogo e qualità della vita attraverso la cultura.
Il festival continua inoltre a distinguersi per la scelta di luoghi identitari e spesso non convenzionali, valorizzando chiese, castelli, dimore storiche e spazi naturali. Una caratteristica richiamata anche dalla Regione Friuli Venezia Giulia, che ha sottolineato il legame tra musica, patrimonio e comunità.
Tra le principali novità figura Atlante Sonoro, ciclo di sette concerti dedicati alle musiche identitarie del mondo. Il debutto sarà il 2 luglio a Villa Pighin con il Trio Zi-Ga-No e le sonorità dell’Europa orientale, seguito da appuntamenti che attraverseranno culture e tradizioni diverse, dai Balcani alle Americhe.
Il calendario propone numerosi eventi. Ad aprire ufficialmente la rassegna, il 1° luglio sarà Armonie Inclusive, progetto dal forte valore sociale diretto da Valter Sivilotti. Sul palco l’Orchestra Sinfonica Inclusiva AMI-Ritmea insieme all’Orchestra Naonis (in foto).
Tra gli appuntamenti più attesi figurano lo spettacolo In piena facoltà e in pieno Ferragosto con Paolo Nori ed Enrico Bronzi (15 luglio), l’innovativa esperienza immersiva Liquid Room XIII a Nova Gorica (17 luglio), il doppio percorso I Suoni della Pace tra Slovenia e Carso (5 e 6 settembre) con Giorgio Poi, il ritorno del Concerto al buio di Sebastian Di Bin e il concerto di dicembre con due interpreti di fama internazionale come Massimo Quarta e Alessandro Marangoni. Spazio anche ai grandi nomi della musica italiana: Luca Carboni sarà a Villa Manin il 10 luglio, mentre Fiorella Mannoia si esibirà il 23 luglio in Piazza Grande a Palmanova.
Con un programma che intreccia musica, teatro, danza, letteratura, cinema e cammini della memoria Nei Suoni dei Luoghi conferma la propria identità di festival diffuso, capace di trasformare ogni concerto in un’esperienza di scoperta e condivisione.
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