Musica come inclusione: a Udine Nei suoni dei luoghi in Santa Maria Assunta

Mercoledì si esibiranno l’Orchestra sinfonica Ami-Ritmea e l’accademia Naonis dirette da Sivilotti

 

Sarà un concerto capace di raccontare il valore della musica come linguaggio universale e strumento di inclusione ad aprire ufficialmente la 28ª edizione del Festival internazionale di musica e territori Nei Suoni Dei Luoghi. L'appuntamento è in programma mercoledì, 1° luglio, alle 21, nella Chiesa di Santa Maria Assunta di Udine (viale Cadore 11), con “Armonie Inclusive”, evento organizzato in collaborazione con la rassegna Eventi di Musica Inclusiva e con More Than Jazz. L’ingresso al concerto è libero, tutte le info su www.neisuonideiluoghi.it .

Protagonisti della serata saranno l’Orchestra Sinfonica Inclusiva Ami-Ritmea e i musicisti dell’Accademia Musicale Naonis, riuniti sotto la direzione del compositore e direttore d'orchestra Valter Sivilotti, che proprio con questa edizione entra nel team di Nei Suoni Dei Luoghi in qualità di consulente artistico.

L’appuntamento rappresenta una delle espressioni più autentiche dello spirito che anima la manifestazione: mettere al centro l'incontro tra persone, esperienze e sensibilità differenti, trasformando la musica in un'occasione di dialogo e partecipazione.

La collaborazione tra l'Orchestra Sinfonica Inclusiva Ami-Ritmea e i professionisti dell'Accademia musicale Naonis diventa così il simbolo stesso del fare musica insieme, dove ogni interprete è parte indispensabile di un equilibrio costruito sull'ascolto reciproco. Il programma musicale accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso epoche e linguaggi differenti.

Si partirà dalle atmosfere del Romanticismo con pagine di Johannes Brahms, Georges Bizet, Jacques Offenbach, Edvard Grieg e Claude Debussy, per attraversare le celebri colonne sonore di Henry Mancini e Lalo Schifrin, fino ad approdare all'energia della musica pop e rock con brani degli ABBA, di Ozzy Osbourne e degli Europe.

Un percorso in costante crescendo, capace di unire repertori lontani tra loro sotto il segno di un unico linguaggio: quello della musica. Ad accogliere il concerto sarà la Chiesa di Santa Maria Assunta, inaugurata nel 1975 e considerata uno degli esempi più originali di architettura religiosa contemporanea della città.

Il secondo appuntamento sarà giovedì 2 a Villa Pighin di Pavia di Udine (alle 21) con l’esibizione del Trio Zi-ga–no, composto da Simone D'Eusanio (violino), Roberto Daris (fisarmonica) e Federico Mistè (contrabbasso). Il concerto, vero e proprio viaggio musicale tra il repertorio colto e le radici popolari dell’Europa orientale, inaugura il ciclo dal titolo Atlante Sonoro. Ingresso libero, info e programma completo su www.neisuonideiluoghi.it.

 

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