L’arte sopra la fotografia, così Zipoli ha vinto l’Hemingway

Nicoletta Simoncello
Con il suo volume “In Domo Foscari” edito da Marsilio, il foto artista Riccardo Zipoli è stato riconosciuto come Premio Hemingway 2019 per la sezione “Fotografia” e sarà premiato, assieme allo scrittore francese Emmanuel Carrère per la “Letteratura”, alla storica Eva Cantarella per “L’avventura del pensiero”, al giornalista Federico Rampini come “Testimone del nostro tempo” e alla giornalista che ha fatto la storia della cronaca giudiziaria televisiva Franca Leosini per lo speciale “Dentro la cronaca, dentro la vita”. Cerimonia sabato 22 giugno (alle 18.30) al CinemaCity di Lignano, condurrà Elsa Di Gati.
Ma l’artista non farà attendere il suo pubblico: in dialogo con Italo Zannier e con Alberto Garlini, già domani sarà protagonista dell’incontro in programma al Centro Kursaal alle 18.30, in collaborazione con gli “Incontri con l’autore e con il vino”.
Un riconoscimento doveroso poiché – come scrive la giuria del premio Hemingway – attraverso le pagine del suo fotolibro «con grande eleganza e qualità tecnica Zipoli ha celebrato l’anniversario di 150 anni dell’università di Venezia: un suggestivo esempio di come i fotografi possono raccontare con poetica sensibilità e non solo banalmente elencare e illustrare il soggetto. Nel Fotolibro “In Domo Foscari” il paesaggio è l’architettura dello storico palazzo sul Canal Grande di Venezia, esaminato e filtrato anche nei dettagli, cogliendone i silenzi e le atmosfere, facendo infine emergere in questo saggio visivo la storia di un luogo e di una attività culturale di rilievo mondiale».
Ma che fine fanno i fogli macchina scartati per le imperfezioni? Quegli scarti possono alimentare una nuova ispirazione ed essere ricomposti per un nuovo libro che approfondisce la sfida artistica di quello precedente. Anche l’arte, quindi, può essere a prova di spreco e a darne prova sarà lo stesso Zipoli. Infatti, l’artista ha spiegato che “In Domo Foscari” è stato anche l’occasione per una innovativa ispirazione, un nuovo libro che sarà editato sempre da Marsilio: «Ero alle Grafiche Veneziane per seguire la stampa del volume. Controllavo la resa cromatica delle immagini sui fogli macchina. Prima di operare la vera e propria calibrazione dei colori, si procedeva alla fase di avviamento, stampandone varie copie per far giungere gli inchiostri alla giusta densità. Per ridurre gli sprechi, in questa fase si utilizzavano fogli macchina già stampati e scartati. Le immagini in lavorazione si sovrapponevano così a quelle dei fogli macchina scartati e prendevano vita singolari combinazioni. Il controllo di “In Domo Foscari” si accompagnò così alla contemporanea scoperta di un nuovo mondo di immagini sovrapposte: da un libro ne stava nascendo un altro. Venticinque coppie di immagini sovrapposte scelte fra tutte ne sono il risultato e saranno esposte nei locali di Ca’ Foscari Zattere a fine anno.
Inoltre, da domani, nella biblioteca a Lignano sarà visitabile la mostra fotografica “Confini di passaggio. Trenta fotografie (1972-2017)”, che raccoglie immagini realizzate da Zipoli in 30 Paesi diversi. —
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